Cefalea a grappolo e cambio di stagione

Cefalea a grappolo e cambio di stagione: la correlazione c’è ed è intuibile anche dalle stesse persone che ne soffrono. Le quali nel momento in cui il clima cambia si trovano davanti alla necessità di affrontarne la recrudescenza.

Mal di testa, le nuove terapie

Il mal di testa, o cefalea, è uno dei disturbi più diffusi tra la popolazione. Vediamo insieme quali novità ha sviluppato la medicina dal punto di vista dell’approccio. Quali sono le nuove o vecchie terapie da poter attuare per contrastare il dolore e la frequenza degli attacchi?

Mal di testa: possibili cure alternative ai farmaci?

Una cura alternativa per ogni tipologia di mal di testa, che esuli dai farmaci. Una possibilità sempre più reale, come dimostrato nel corso del convegno Pain, Emotion and Headache che si è tenuto a Stresa e nel quale sono stati presentati dei dispositivi davvero unici. Ma saranno risolutivi?

Cefalea a grappolo: combatterla con l’ossigeno

La cefalea a grappolo è una delle emicranie più pesanti da sopportare per un essere umano. Conosciuta sotto il soprannome di “cefalea da suicidio” rappresenta una delle patologie meno tollerate, a livello di dolore dalla popolazione. Ora si tenta di curarla con l’ossigeno. Con risultati davvero incoraggianti.

Torniamo un po’ indietro nel tempo : la prima cura efficace per questo tipo di emicrania, caratterizzata da attacchi che si raggruppano in “grappoli” concentrati in un determinato periodo alternandosi  poi a fasi di remissione, è arrivata negli anni ’90 con i triptani, una tipologia di farmaci utilizzati principalmente per via sottocutanea .

Mal di testa, in arrivo la puntura virtuale

Nuove frontiere mediche contro il mal di testa: è in arrivo la puntura virtuale, un innovativo e rapido sistema di inoculazione del farmaco che agisce in pochi istanti. Il principio attivo è lo stesso dei farmaci assunti per via orale: il sumatriptan. Senza però le controindicazioni del malassorbimento gastrico e con in più il vantaggio di entrare in circolo e attivarsi già nei primi dieci minuti. Particolarmente adatto a chi soffre di cefalea a grappolo.

La Food and Drug Administration lo ha già approvato e presto potrebbe arrivare anche da noi. Ma vediamo di scoprire meglio di che si tratta. Una siringa ed un ago completamente indolore, composto da un flusso compresso di azoto che in un decimo di secondo libera il principio farmacologico analgesico. Entro mezz’ora dall’inoculazione addio dolore.