Nucleare: gli oncologi sono contrari, è cancerogeno

Nucleare, un rischio per la salute? Decisamente sì. E’ questa la posizione dell’AIOM (Associazione Italiana Oncologia Medica) che arriva direttamente dagli Stati Uniti, dove è in corso il Congresso mondiale dell’Asco.

“Non esiste nulla di più cancerogeno delle radiazioni nucleari. Le centrali nucleari non sono controllabili, pensiamo a Fukushima, lasciamole stare e puntiamo su energie alternative, poco inquinanti e che non presentano grandi rischi per la salute globale”.

A parlare è Carmelo Iacono presidente dell’Aiom che spiega come gli effetti negativi non sono solo diretti, non rischia solo chi abita nelle vicinanze di una centrale nucleare.

Chernobyl: accadde 25 anni fa, ancora incerti i danni sulla salute

Sono passati 25 anni dal disastro di Chernobyl ed ancora non è chiaro quali siano stati gli effetti delle radiazioni sulla salute della popolazione colpita. Gli studi scientifici al riguardo sembrano contrapposi l’uno all’altro, ma una cosa è certa: questa drammatica esperienza servirà affinché non si ripetano i medesimi errori a Fukushima. Dopo il 26 Aprile del 1986 a Chernobyl sono cambiate le strategie sulla sicurezza nucleare, gli standard per le radiazioni internazionali, le procedure di risposta alle emergenze e la mitigazione delle conseguenze. Tutto è stato rivisto dopo l’incidente, ma gli studi sugli effetti delle radiazioni a lungo termine sono ancora in corso. In particolare nell’immediato è stato possibile evidenziare un numero limitato di decessi: due persone hanno perso la vita al momento dell’esplosione dell’impianto e 29 nei giorni immediatamente successivi a causa del forte impatto con le radiazioni.

Radiazioni Chernobyl, rischio cancro alla tiroide alto come nel 1986

La pesante eredità sulla salute pubblica dell’incidente occorso a Chernobyl nell’ormai lontano 1986 non ha mai smesso di preoccupare gli oncologi. La stessa Italia ogni anno ospita bambini provenienti dalle aree contaminate avviandoli a programmi di screening per la diagnosi tempestiva del cancro alla tiroide ma anche semplicemente per strapparli, seppur per poche settimane, agli effetti a lungo termine della contaminazione.

In questi giorni il tema della sicurezza nucleare è particolarmente sentito per via della crisi atomica che sta vivendo il Giappone a seguito del terremoto della scorsa settimana, terremoto che ha messo in ginocchio la centrale di Fukushima. Si teme una nuova Chernobyl.
Proprio riguardo a Chernobyl, la stima delle vittime è destinata a crescere e non ha mai smesso di farlo. A causa dell‘incidente nucleare più grave della storia occorso ad un impianto ci sono persone che devono ancora morire.