Sostituzione valvola aortica, convalescenza e riabilitazione

Una volta avvenuta la sostituzione della valvola aortica, come bisogna affrontare la convalescenza e la riabilitazione? Scopriamolo insieme, partendo dal momento in cui viene lasciata la sala operatoria dopo l’operazione. Prendiamo come esempio di partenza l’intervento a cuore aperto.

Trauma cranico: recupero lento per adolescenti

Quando si parla di traumi sportivi che coinvolgono l’area cerebrale l’attenzione posta nella convalescenza deve essere sempre molto alta. Ma fino ad ora non si sospettava che negli adolescenti vi sia una maggiore difficoltà di ripresa. Una nuova ricerca condotta sul tema del trauma cranico dall’Università di Montreal e pubblicata su Brain Injury,  ci spiega l’entità del fenomeno.

I rischi per gli interventi di chirurgia plastica

In coma dopo un intervento di chirurgia plastica. E’ successo ad una donna di 24 anni, Alessia Rufini, di Santa Maria delle Mole che ha rischiato di perdere la vita per un triplice intervento di chirurgia plastica. La giovane, di professione parrucchiera, nel 2004 si era rivolta ad un chirurgo per rifarsi il seno, ma lo specialista le avrebbe consigliato di ritoccare anche naso e cosce.

Fin quì nulla di anomalo, se non fosse che il medico avrebbe garantito di poter effettuare i tre interventi in un’unica seduta. Senza apparentemente tener conto dei rischi per la paziente. La malcapitata si ritrova a sua insaputa a farsi operare in una clinica, dove è in servizio il medico cui si era rivolta, che non è attrezzata per le emergenze, ma solo per piccoli interventi ambulatoriali, con anestesia locale. Le complicazioni durante l’intervento e una forte emorragia la portano al coma, durato ben 47 giorni. Il caso di Alessia Rufini non è certo un fatto isolato e prima di sottoporsi ad interventi di chirurgia plastica è bene conoscere i possibili rischi e le complicazioni cui si potrebbe andare incontro.