Sale, meno di 5 grammi al giorno proteggono il cuore

Mai abbassare la guardia sul consumo di sale: il quantitativo  giornaliero di sale che potremmo consumare per non creare rischi al cuore e alle arterie è pari a cinque grammi, praticamente cucchiaino da caffè come suggeriscono le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

I cinque grammi dovrebbero essere la somma fra il sale degli alimenti e quelli aggiunti: il consumo eccessivo di sale determina forti rischi a livello cardiovascolare e l’Oms punta a far scendere sotto i cinque grammi al giorno il consumo di sale. 

Caffè fa bene al cuore

Il caffè fa bene al cuore: ad affermarlo è Sebastiano Marra, direttore del Dipartimento Cardiovascolare del Maria Pia Hospital di Torino che in questi giorni ospita le XXIX Giornate Cardiologiche Torinesi Advances in Cardiac Arrhythmias and Great innovations in Cardiology.

Caldo, 4 consigli per cuore in salute

L’estate porta con sé giornate più lunghe e piene di sole, ma anche diversi problemi collegati all’aumento delle temperature. Ecco 4 consigli per avere un cuore in salute durante questo periodo particolare dell’anno.

Carenza potassio, cuore a rischio?

Carenza di potassio, cuore a rischio? Quali sono i sintomi che sorgono nell’organismo quando soffriamo di un deficit di questo elemento? Scopriamolo insieme per salvaguardare la nostra salute.

Cuore degli adolescenti a rischio

Il cuore degli adolescenti è a rischio. Si tende sempre a considerare questa fascia d’età esente da problemi. Ma la statistica e la letteratura medica ci dimostrano che anche tra i giovanissimi possono svilupparsi problemi cardiaci che talvolta risultano fatali.

Trapianto cardiaco, sostituito da “lifting al cuore”?

Un vero e proprio lifting del cuore a sostituzione di un trapianto cardiaco, con una tecnica mininvasiva e senza aprire il torace del paziente. Alle Molinette di Torino è stato sperimentato con successo un nuovo approccio terapeutico per la cardiomiopatia ischemico-dilatativa e l’aneurisma.

Amore ed emozioni, misurabili dal battito del cuore

Il cervello svela le emozioni e l’amore? Non solo lui: esse si possono misurare dal battito del cuore. Letteralmente e grazie ad un algoritmo messo a punto dall’Università di Pisa, la quale è riuscita a dare una conferma scientifica del coinvolgimento del cuore nella nostra sfera emozionale.

Soffio al cuore: pericoloso? Cause e sintomi in neonati, bambini e adulti

Il soffio al cuore (o soffio cardiaco) si manifesta quando la naturale contrazione del muscolo cardiaco, da cui scaturisce il fluire del sangue, genera un rumore anomalo, apprezzabile auscultando il paziente con uno stetoscopio. Si tratta di un leggero fruscio, simile al suono prodotto dal passaggio dell’aria attraverso una piccola fessura, che accompagna il ritmo cardiaco.  In questo articolo scopriremo che questa particolare condizione non è sempre pericolosa e può interessare neonati, bambini e soggetti adulti. Vedremo inoltre che le cause e i sintomi  cambiano a seconda dell’età dei pazienti presi in esame.

Morte cardiaca improvvisa: iniziative dal 10 al 16 febbraio

Dal 10 al 16 febbraio è prevista la campagna “Al cuor non si comanda” per sensibilizzare la popolazione sul problema della morte cardiaca improvvisa: una patologia veloce, silenziosa e letale. Le vittime ogni anno nel nostro pese sono circa 60mila e spesso tra di loro vi sono giovani e sportivi: due categorie solitamente non a rischio o protette.

Cuore e arterie, il melograno fa bene

Sin dai tempi più antichi al frutto del melograno sono state attribuite numerose proprietà benefiche. Non è un caso, infatti, che ancora oggi sia noto come il frutto della medicina. Secondo uno studio condotto dai ricercatori spagnoli dell’Istituto Catalano di Scienze Cardiovascolari e presentato al Congresso della Società Europea di Cardiologia, la melagrana favorirebbe il benessere dell’apparato cardiocircolatorio, allontanando il rischio di infarto e ictus.

Cuore, una maglietta hi-tech per i bambini malati

Una maglietta hi-tec per i bambini malati di cuore che consente loro di essere controllati dai medici senza bisogno di ricovero ospedaliero. Una vera e propria rivoluzione in ambito sanitario dall’impronta tutta italiana, a partire dal progetto fino ad arrivare alla sperimentazione.