Demenza senile, consigli per ridurre il rischio

Come contrastare al meglio la demenza senile? Con il passare degli anni la sua incidenza può aumentare e diventa quindi necessario fare qualcosa per dare modo all’organismo di evitare perlomeno l’accumulo di fattori di rischio: vediamo come fare.

Problemi udito causano demenza?

Chi ha problemi di udito rischia maggiormente di sviluppare demenza senile. A sottolineare il legame tra le due variabili è Stefano Di Girolamo, ordinario di Audiologia del Policlinico di Tor Vergata di Roma.

Trauma cranico e rischio di Alzheimer

Trauma cranico ed Alzheimer posso essere collegati. Un nuovo studio condotto dall’Imperial College di Londra, e pubblicato sulla rivista di settore Neurology, indica che la patologia neurologica degenerativa potrebbe avere tra i fattori di rischio proprio questo tipo di incidente.

Alzheimer Cafè, per affrontare la malattia con il sorriso

Ad oggi gli Alzheimer Cafè sono circa duecento in tutta Europa, e tutti hanno un unico obiettivo: quello di promuovere la socializzazione tra i malatti di Alzheimer che inevitabilmente, proprio a causa di questa malattia neurodenegenerativa, incontrano più di una difficoltà nell’affrontare la vita quotidiana dalle piccole alle grandi cose. Gli effetti benefici di questi locali sulla sfera psicologica del malato di Alzheimer sono tantissimi.

Troppo magri a 50 anni? Rischiate la demenza senile

Troppo magri a 50 anni? Sappiate che il rischio di sviluppare la demenza senile, per voi, è più alto: ad affermarlo sono alcuni studiosi della London School of Hygiene and Tropical Medicine di Londra che per lungo tempo hanno lavorato sulla correlazione tra peso corporeo e possibilità di sviluppare malattie legate al declino cognitivo in età avanzata. E i risultati parlerebbero chiaro: le persone obese correrebbero pericoli inferiori di ammalarsi di demenza senile rispetto a quelle troppo magre.

Birra contro la demenza senile

Birra per combattere la demenza senile? Secondo uno studio cinese della Lanzhou University pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry, questa bevanda sarebbe un ottimo alleato per tenere a debita distanza l’invecchiamento. Il motivo è da ricercare nello xantumolo, una molecola contenuta proprio nella birra e che aiuterebbe a proteggere le cellule cerebrali dai cosiddetti danni ossidativi.

Demenza senile, i sintomi principali

La demenza senile è una malattia neurologica che colpisce, come il nome stesso ricorda, le persone in tarda età. Le cause che concorrono alla sua comparsa sono molteplici oltre il naturale invecchiamento. Vediamo insieme i sintomi principali di questa malattia nel vario stato di gravità.

Demenza, diagnosi precoce con test urine?

Diagnosticare precocemente la demenza nelle persone affette da diabete attraverso le urine grazie ad una proteina. Potrebbe rappresentare davvero una rivoluzione diagnostica la scoperta della Emory School of Medicine in Georgia se l’affidabilità del protocollo ideato dai suoi scienziati fosse confermata.

Demenza senile, i benefici del cioccolato

Un buon bicchiere di cioccolato fresco da bere per riprendersi dal caldo e mantenere il cervello in salute contro la demenza senile. Potrebbe esserci niente di più bello per coloro che amano il cacao? Forse no. Uno studio recentemente pubblicato sulla rivista di settore Neurology conferma i benefici del cioccolato nei confronti dell’encefalo.

Contro la demenza? Leggere tanti libri

Una delle armi più valide contro la demenza? Quella di leggere libri. Non dovete prenderlo come un obbligo, ma come un piacere in grado di mantenervi in salute. I buoni lettori hanno sempre sospettato questo loro beneficio, ora una ricerca statunitense rincara la dose, confermando i risvolti positivi della lettura sul cervello.