Dipendenza da internet adolescenti, nasce centro a Roma

Nasce un centro specialistico a Roma, presso il Policlinico Gemelli, per gli adolescenti che soffrono di dipendenza da Internet. Sono infatti molte più di quel che si pensano le conseguenze di un uso compulsivo di pc e smartphone.

5 danni causati dalla dipendenza da internet

Vi illustriamo oggi i principali 5 danni causati dalla dipendenza da internet. Di sicuro a seconda dei casi specifici gli effetti dello stare troppo al computer saranno maggiori e più intensi. Vediamo insieme quelli più comuni, che possono portare con più facilità allo sviluppo di malattie.

Dipendenza dal web? Altera il cervello come quella da alcol

Internet non è un toccasana per il cervello, specialmente se in qualche modo sviluppiamo dipendenza nei suoi confronti.  Anche chi vi lavora a lungo dovrebbe fare attenzione a non cadere nel vizio della “navigata continua”: stare troppe ore davanti al pc non è salutare. Ed ora uno studio cinese pubblicato sulla rivista di settore Plos One ci spiega quanto davvero  crei problemi, al pari della dipendenza da alcol.

L’insonnia del nuovo secolo è colpa dei social network

Gli italiani dormono sempre di meno. Stress? Troppo lavoro? Troppi impegni? Forse, ma il motivo più recente sembrano i social network. Uno studio effettuato dai ricercatori dell’Ospedale Le Molinette di Torino, coordinati da Alessandro Cicolin, responsabile del centro di riferimento regionale del Piemonte per la Medicina del Sonno, hanno scoperto che gli adulti italiani dormono in media circa un’ora in meno rispetto a 15 anni fa, ed i più giovani invece un’ora e mezza.

Come dicevamo, non si può affibiare la colpa solo ad internet, ma da quando i social network sono entrati prepotentemente a far parte della nostra vita, è stata registrata un’accelerazione dell’insonnia. Una condizione che, se per molti può sembrare poco preoccupante, in altre persone, specie negli adolescenti, può diventare una patologia grave che li porta fuori dalla realtà.

Dipendenza da internet: un ambulatorio a Roma

IAD, Internet Addiction Disorder, ovvero la dipendenza patologica da internet. Il termine, coniato già nel 1995 indica comportamenti ossessivo- compulsivi legati all’uso del computer e del web. La letteratura psichiatrica sull’argomento indica 5 diversi tipi di dipendenza online:

  1. Dipendenza cyber-sessuale
  2. Dipendenza cyber-relazionale (o dalle relazioni virtuali):  è il caso ad esempio dei social Network
  3. Net Gaming: la dipendenza dai giochi in rete ( videogame, shopping compulsivo, gioco d’azzardo patologico e il commercio online compulsivo).
  4. Sovraccarico cognitivo o Information overload: ricerca ossessiva di informazioni.
  5. Computer addiction o Gioco al computer.

La dipendenza da internet: e-mail, chat e social network

Mentre i nonni si isolano pericolosamente davanti al televisore, Internet accalappia i nipoti, che si perdono nelle maglie della rete più grande del mondo. Potrebbe essere la fotografia di questo inizio di secolo. Ma che cosa fanno gli utenti quando sono collegati? Oltre il 70% degli intervistati guarda video su YouTube e servizi simili, il 66% scarica file musicali, l’81% usa la rete per caricare e pubblicare foto digitali, il 76% partecipa a giochi che si svolgono on line. Ben oltre quindi l’attività legata al lavoro o allo studio, Internet diviene sempre più centro di intrattenimento e vita sociale.

Dalla necessità alla dipendenza però il passo è breve e si può delineare in alcuni step virtuali che conducono a non poter più fare a meno del collegamento. Tutto inizia con le e-mail, il primo livello di utilizzo, cui segue una fase di navigazione distratta e rapida tra i siti web. Segue un’attenzione ossessiva alla posta elettronica e ai temi che riguardano il web. Intanto il tempo di permanenza on line aumenta e si intensificano la partecipazione alle chat e ai gruppi di discussione. Le sessioni di connessione si prolungano nella notte, tolgono ore al sonno, e si accompagnano a pensieri ossessivi che riguardano gli eventi della Rete, a sensazioni sgradevoli e ansia quando si è scollegati.

 L’estremo della dipendenza si raggiunge con un malessere crescente, agitazione e un basso livello di attivazione e interesse quando si è “disconnessi”. Una condizione simile all’astinenza con danneggiamento della sfera sociale, affettiva e della vita familiare, scolastica o lavorativa.