Decidere? E’ più facile dopo una “distrazione”

Quando un problema ci affligge ed abbiamo bisogno di trovare una soluzione, sembra che il miglior modo per raggiungere il nostro scopo sia quello di distrarci dallo stesso. Secondo uno studio condotto negli Stati Uniti sarebbe questa la chiave per raggiungere una risoluzione positiva  in ogni campo.

Incidenti stradali, quando si rischia la vita per un sms

Che siate al volante piuttosto che sulle strisce pedonali, in strada, per non rischiare la vita, occorre prestare la massima attenzione. Ecco perché soffermarsi ad inviare un sms, concentrando lo sguardo sulla tastiera del telefono piuttosto che sullo schermo per rileggere quanto si è scritto può compromettere seriamente la nostra facoltà di guidare o di attraversare la strada, nel caso dei pedoni.

E’ l’allarme lanciato da Joanna Lumdsen della Aston University nell’ambito del British Science Festival in corso a Birmingham, dei cui interessanti risvolti abbiamo già parlato oggi (qui) a proposito del test di prevenzione del diabete e delle malattie cardiache.
Stavolta si parla sempre del rischio di morte precoce, relativamente però a qualcosa di ancora più prevenibile e prevedibile: la disattenzione. Il dato è preoccupante: un utente di telefonia mobile su dieci è rimasto coinvolto in un incidente perché troppo assorto dal proprio telefono. Questo perché il cellulare cattura l’attenzione del cervello così tanto da impedire ad una persona su cinque di capire dove sta mettendo i piedi.

Multe per i guidatori al cellulare. Perché è così pericoloso?

Da oggi in Italia chiunque verrà beccato a parlare al cellulare al volante sarà costretto a pagare una multa di 250 euro, a cui si aggiunge la sottrazione dei punti sulla patente. Ma è davvero così pericoloso? Secondo una ricerca americana non solo è pericoloso parlare al cellulare mentre si guida, ma lo è anche semplicemente camminando per la strada.

Specialmente per le persone anziane, parlare al telefono cellulare mentre si cammina per strada può aumentare la probabilità di essere investiti. Una percentuale di probabilità che resta alta anche se consideriamo solo i giovani. Ma anche ascoltare musica su un iPod o un altro dispositivo portatile non è esente dagli stessi rischi del parlare al cellulare, anche se in misura minore.

I risultati si basano su due studi di laboratorio in cui i partecipanti hanno dovuto manovrare una pedana mobile per attraversare una strada virtuale, tanto per non renderli esposti a rischi veri. Una lacuna possibile in questa ricerca è che le persone possono trovare maggiori difficoltà a camminare su una pedana mobile manuale rispetto alla strada concreta. Ma la simulazione ha permesso di assicurarsi che tutti i soggetti hanno riportato le stesse esatte condizioni.