Malattie reumatiche bambini e adolescenti: un’app per loro

Le malattie reumatiche colpiscono anche bambini e adolescenti e, soprattutto per i primi, diventa difficile riuscire a comunicare nel dettaglio il dolore che provano in alcuni momenti. Ecco allora che una app arriva in loro soccorso: presentata al Congresso annuale della Lega Europea contro le Malattie Reumatiche a Roma nei giorni scorsi, This Feeling! (questo il nome della app) si prefigge di aiutare tutti coloro che soffrono di Artrite Idiopatica Giovanile (JIA) a parlare del loro dolore.

Giornata Mondiale contro il Dolore, il 17 ottobre

Il 17 ottobre ricorre la Giornata Mondiale contro il Dolore che mira a riconoscere il dolore come una vera e propria malattia correlata a patologie molto importanti (cancro o HIV per esempio) che in molti casi annientano la vita di una persona condizionando in modo molto pesante le relazioni che l’individuo malato non riesce a portare avanti con familiari o amici. Ecco perché l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha deciso di dedicara una giornata mondiale al dolore acuto, inteso come patologia da curare a tutti gli effetti, sottolineando come il trattamento degli stati dolorosi sia parte integrante del diritto a godere di buona salute da parte di ciascun individuo nel mondo.

4 esercizi per cuffia dei rotatori e dolore alla spalla (VIDEO)


Il dolore alla spalla è un disturbo molto comune tra i pazienti di ogni sesso ed età. Per prevenire il problema, può essere utile intervenire attraverso alcuni esercizi utili a rinforzare la cuffia dei rotatori. Invitiamo vivamente a eseguire gli esercizi solo a scopo preventivo: se il dolore alle spalle è acuto o ricorrente, se è in corso un’infiammazione o è presente una lussazione è fondamentale consultare un fisioterapista, per non rischiare di incorrere in spiacevoli effetti collaterali aggravando la propria condizione. E’ inoltre opportuno tenere bene a mente che ognuno dei movimenti descritti, per essere efficace, deve essere eseguito lentamente e con estremo controllo.

Dolore da acuto a cronico se curato con il fai da te

La metà degli “over 60” europei hanno convissuto con un dolore intenso per almeno 6 mesi. Questo il dato calcolato sul campione di 30mila pazienti che si sono rivolti recentemente ai Centri di medicina del dolore. Ma se il dolore cronico colpisce soprattutto gli anziani, questo può avere origine nell’errato trattamento di dolori acuti precedenti. Sono a volte proprio i più giovani che sottovalutando il dolore, ricorrendo a cure “fai da te” per la fretta e il bisogno di essere sempre “al massimo”, si espongono al rischio di trasformare l’evento doloroso isolato non curato in dolore cronico, cioè in malattia.

Per questo due studi tutti italiani sono tornati sul trattamento del dolore, confermando gli effetti di molecole come il rofecoxib: farmaci “ecologici”; specifica il primario neurofisiologo alla Fondazione Maugeri che ha condotto uno degli studi, Roberto Casale

“che oltre a curare velocemente e bene, potenziando il naturale meccanismo di controllo del dolore dell’organismo grazie al forte potere antalgico, agiscono nel pieno rispetto dell’ “ambiente-uomo”, con i minori effetti collaterali possibili. I farmaci giusti alzano la soglia del dolore, facendoci guadagnare più potere antidolorifico. L’inibitore della cox2 ha mostrato un picco d’azione a soli 15-20 minuti nei pazienti sottoposti a stimolo elettrico all’arto inferiore e maggior sicurezza, in particolare meno effetti gastrici, degli altri farmaci somministrati”