Tumore seno, cura senza intervento chirurgico?

Un nuovo progetto, portato avanti dall’Irst di Meldola e sostenuto dallo Ior, potrebbe rappresentare un importante passo avanti nella lotta contro il tumore al seno. I ricercatori dell’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori stanno progettando un nuovo farmaco che potrebbe in alcuni casi evitare l’intervento chirurgico e, laddove questo non fosse possibile, sarebbe comunque meno pesante, per il paziente, il periodo post operatorio.

Effetti collaterali chemioterapia con docetaxel e rimedi

Richiesta di Consulto Medico su effetti collaterali chemioterapia con docetaxel e rimedi
Buonasera… Sono affetta da carcinoma mammario bilaterale t 4 e ogni 21 giorni faccio la chemioterapia. Sono al 5 ciclo ….lo schema di questo 5 ciclo è taxotere-trastuzumab g 1q 21. Il problema è che mi ha causato tantissimi effetti collaterali: dolori a piedi e mani accompagnati a bruciori, fitte dolorose alle ginocchia, mal d’ orecchio e mal di tonsille, eruzione cutanea accompagnata a bruciore su collo mani e spalle….ma è normale che sia capitato tutto questo? Non c’è un rimedio per tutti questi “disagi”? E passata una settimana ma non vedo progressi…sarà così anche al prossimo ciclo? La ringrazio tanto per la cortese attenzione e le auguro una buona serata.

Chemioterapia e rapporti sessuali, è vero che…

Richiesta di Consulto Medico su chemioterapia e rapporti sessuali
Ho un tumore e da 2 mesi faccio la chemioterapia …ho letto che per tutto il tempo del trattamento il mio compagno durante l’atto sessuale dovrà usare il profilattico perché altrimenti può assimililare i farmaci ….è vero? La ringrazio ….Buonasera

Neuroblastoma bambino, piastrinopenia da chemioterapia?

Richiesta di Consulto Medico
Ho un nipote di 11 anni affetto da neuroblastoma , massa tumorale al rene e infliltrazione nel midollo; ora deve fare l’ultima chemioterapia l’ ottava poi si dovrebbe procedere con autotrapianto di midollo; è seguito al Pausillipon di Napoli. La nostra premura è che ha continue trasfusioni perchè le piastrine non salgono: da che cosa potrebbe derivare il problema? Dalla chemio o dalla malattia? Le trasfusioni sono continue da quasi 10 giorni grazie.

 

 

Giornalista mostra effetti della chemio (video)

Gli effetti della chemioterapia mostrati in un video che ha fatto il giro di tutto il mondo: la giornalista della Bbc, Victoria Derbyshire, annuncia di essere malata di tumore al seno e si rende protagonista di pochi secondi di filmato per togliersi la parrucca e mostrare il suo cambiamento durante il periodo della cura.

Radioterapia meglio della chemio ma mancano i macchinari

Radioterapia per sei malati di tumore su dieci: sono queste le ultime stime relative alle cure utilizzate in Italia per tutti coloro che sono alle prese con tumori di vario genere. Suona l’allarme e a lanciarlo è l’Associazione Italiana di Radioterapia Oncologica in occasione dell’ultimo  Congresso Nazionale che si è tenuto a Padova.

Tumore al seno ed effetti collaterali del Tamoxifene: oncologo risponde

Il tumore al seno e gli effetti collaterali della chemioterapia con il tamoxifene. E’ di questo che parliamo oggi nella nostra rubrica “Chiedi all’esperto: consulti online su Medicinalive“. Di seguito il quesito per esteso giunto alla nostra redazione e la risposta dell’oncologo, il dott. Carlo Pastore.

La chemioterapia ha effetti sul cervello

La chemioterapia ha effetto anche sul cervello, non solo sul cancro. Essa è rea di apportare, tra i suoi effetti collaterali, alcune modifiche a livello fisiologico. E’ questo il risultato di uno studio condotto dall’UCLA, l’Università della California a Los Angeles.

Chemioterapia: olio di emu per gli effetti collaterali

La chemioterapia è uno degli strumenti più utilizzati insieme alla radioterapia nella lotta ai tumori di ogni tipologia. Essa provoca però spesso gravi effetti collaterali. Prendendo ispirazione dalla tradizione aborigena, gli scienziati australiani hanno provato ad utilizzare l’olio di emu, ricavato da un uccello diffuso in loco simile allo struzzo, per combatterli.

Cancro: allo studio nuove cure alternative alla chemioterapia

Finora la chemioterapia, nonostante i suoi frequenti effetti collaterali, rimane una delle cure migliori per combattere alcuni tipi di tumori. Ma la ricerca scientifica sta andando oltre, cercando di trovare alternative equivalenti che colpiscano solo le cellule tumorali, senza provocare reazioni secondarie negative. Presso l’Iss (Istituto Superiore di Sanità) ieri sono stati presentati i trial clinici (cioè i dati delle prime sperimentazioni) di ben 5 studi internazionali: quelli  su cui sta puntando l’International Society for Proton Dynamics in Cancer (ISPDC).

Queste ricerche hanno una particolarità in comune: tendono a combattere il micro-ambiente acido all’interno del quale il tumore si sviluppa. Mi spiego meglio: questa situazione di acidità non esiste a priori, tanto è che le cellule sane non vi sopravvivono. Al contrario tale condizione si crea progressivamente durante la crescita della neoplasia con un iniziale accumulo di acido lattico provocato dallo stesso metabolismo tumorale. In questo nuovo ambiente le cellule cancerose hanno la meglio sulle sane e la massa neoplastica comincia ad aumentare di volume.

ALOXI Hellsen Birex (Palonosetron)

ALOXI, Hellsen Birex

CATEGORIA: Farmaci antineoplastici

FORMA FARMACEUTICA:Soluzione iniettabile, trasparente, incolore.

PRINCIPI ATTIVI: Palonosetron

INDICAZIONI: Indicato per la  prevenzione della nausea e del vomito acuti, associati a chemioterapia oncologica altamente emetogena e la prevenzione della nausea e del vomito associati a chemioterapia oncologica moderatamente emetogena. La posologia consigliata per gli adulti è di 250 microgrammi di palonosetron somministrati in un unico bolo endovenoso, circa 30 minuti prima dell’inizio della chemioterapia.
Aloxi deve essere iniettato nell’arco di 30 secondi. È sconsigliata la somministrazione ripetuta di Aloxi in un intervallo di sette giorni. L’efficacia di Aloxi nella prevenzione della nausea e del vomito indotti da chemioterapia altamente emetogena può essere aumentata con l’aggiunta di un corticosteroide, somministrato prima della chemioterapia.