Influenza 2016 bambini e febbre alta, rimedi

L’influenza 2016 arriverà con anticipo secondo gli esperti e si porterà dietro sintomi ben precisi che faranno capolino anche e soprattutto nei bambini: febbre alta, mal di gola, stanchezza generale, tosse. Ecco i rimedi più utili da usare in caso di alta temperatura nei piccoli alle prese con il virus influenzale.

Influenza 2016, sintomi rimedi e durata

Influenza 2016, quali sono i sintomi che colpiranno le persone? Ed i rimedi che sarà possibile utilizzare? Rispondiamo a questa domanda valutando attentamente anche la sua potenziale durata.

Influenza già arrivata in Italia

L’influenza è già arrivata in Italia. Con netto anticipo sui tempi rispetto alla media è stato diagnosticato il primo caso di questa patologia stagionale. Il paziente “zero” quest’anno è un bambino di 3 mesi. Il virus è stato trovato nel tampone faringeo eseguito sullo stesso e rilevato dai medici dell’Università di Parma.

Influenza, arriva picco: pronto soccorso in tilt

L’influenza raggiunge il proprio picco in questi giorni, esattamente come predetto dagli esperti: e gli italiani mandano i pronto soccorso delle proprie città in tilt presentandosi ai triage con i sintomi di questa malattia.

Influenza 2016, 4 sintomi più diffusi

Il caldo di questo inizio inverno ha fatto slittare l’arrivo dell’influenza 2016 il cui picco è previsto per le prossime settimane, complice anche il freddo che sta imperversando adesso in buona parte dell’Italia. Quali i sintomi più diffusi dell’influenza 2016 grazie ai quali riconoscerla?

Infezioni bambini, colpa della candeggina?

La candeggina potrebbe causare alcune delle infezioni più comuni nei bambini: è questo il risultato di uno studio portato avanti a Lovanio, in Belgio, che dimostra come quantità eccessive di questo prodotto possano provocare effetti negativi sui più piccoli.

5 sintomi gravi da non trascurare nel bambino (FOTO)

Chi ha figli sa cosa vuol dire avere a che fare con sintomi che non sembrano volersene andare e che ci portano a pensare sempre al peggio per i nostri piccoli. L’allarmismo è altamente sconsigliato dai pediatri, ma se quello che vi occorre per stare sereni è il parere di un medico, interpellatelo. Vediamo quali sono i 5 sintomi gravi da non sottovalutare nel bambino.

Influenza 2014-15, vaccino, sintomi, quanto dura e rimedi

L’influenza 2014-15 giungerà nel nostro paese intorno al mese di novembre costringendo a letto gli italiani. Vediamo insieme come approcciare la malattia parlando dei suoi sintomi, del vaccino ad essa correlato e dei possibili rimedi da utilizzare per combatterla.

Polmonite, boom di casi questa estate

E’ boom di casi di polmonite quest’estate a causa delle temperature pazze che nelle ultime settimane si sono alternate. Almeno 8mila persone in questi giorni nel nostro paese hanno dovuto rinunciare alla propria vacanza e rimanere a letto.

Zanzara tigre vettore di febbre e paralisi?

La zanzara tigre non è solo un insetto fastidioso e diffuso in tutto il mondo. In alcune zone come l’Asia e l’Africa si sta mostrando essere anche vettore di un virus chiamato chikungunya. La sua infezione non è letale, ma a quanto pare nelle zone citate si sta diffondendo a macchia d’occhio.

Medico salva paziente grazie a puntata del “Dr. House”

Un medico in Germania ha curato il proprio paziente ispirandosi ad una puntata del Dr. House. Può la fantasia aiutare la realtà a risolvere i propri problemi? Sembrerebbe proprio di sì se gli autori di un telefilm prima di scrivere una sceneggiatura fanno un corretto lavoro di ricerca medica.

Ameba “mangia cervello”, sopravvissuta una bambina

Ameba “mangia cervello”: non vi è migliore descrizione per il microrganismo alla base della meningoencefalite amebica primaria, un’infezione in grado di portare alla morte nel giro di una settimana coloro che ne vengono colpiti. Si tratta di una patologia rara e quella che vogliamo raccontarvi oggi è la storia di una delle poche persone sopravvissute a questa malattia.

Febbre, importante non stroncarla sul nascere

Quante volte, al primo accenno di febbre, magari perché oberati di lavoro o cose da fare ci siamo affidati ad antipiretici come il  paracetamolo ed abbiamo costretto la nostra temperatura a scendere ancor prima della soglia dei 38,5°? La risposta sicuramente è “innumerevoli”. Quello che forse molti di noi non sapevano è che se è possibile evitare tale pratica, si rispediscono al mittente anche molte problematiche ad essa relativa.