Fumo, nuovi divieti e regole

Nuovi divieti e regole in arrivo contro i fumatori: dal prossimo 2 febbraio la situazione per gli amanti delle bionde peggiorerà ulteriormente. Lo scopo è quello di portare le persone a smettere di fumare ed i giovanissimi a non iniziare.

Come smettere di fumare grazie allo smartphone

Smettere di fumare grazie ad uno smartphone è possibile. A pochi mesi dal lancio di iCoach, la app appositamente creata a tale scopo, è stato possibile verificare che una buona percentuale di coloro che hanno deciso di utilizzarla hanno effettivamente abbandonato le sigarette.

Divieto di fumo in auto, pediatri soddisfatti

Il divieto di fumo in auto alla presenza dei bambini ha soddisfatto pienamente le richieste di coloro che si occupano della loro salute. E’ infatti la stessa Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale a sottolineare la propria soddisfazione per la bozza di Decreto Legislativo con le nuove norme relative al tabacco.

Nuove regole sul fumo dal Ministero della Salute

Il Ministero della Salute ha preparato una bozza del Decreto Legislativo contenente le nuove regole sul fumo di sigaretta ed il tabacco con il quale recepirà la direttiva europea emessa in tal senso qualche tempo fa.

10 cause dell’infertilità femminile (FOTO)

Vediamo insieme le principali 10 cause dell’infertilità femminile. Sono diverse le cose che possono rappresentare un ostacolo alla procreazione e quando si tratta della donna, la varietà di impedimenti è corposa. Scopriamola insieme.

Cancro al polmone, più rischio se si fuma la mattina

Fumare fa male. Il cancro al polmone è solo una delle tante patologie che questa cattiva abitudine può arrecare al nostro organismo. Ora sappiamo, grazie ad una ricerca condotta da un gruppo di scienziati americani, che fumare la mattina e farlo ad un orario precoce, fa più male che accendersi una bionda di pomeriggio.

Sigarette? Fanno male alla schiena

Il fumo di sigaretta fa male all’organismo, ma che potesse mettere in pericolo anche la salute della nostra schiena non lo immaginavamo fino a che non abbiamo letto i risultati dello studio condotto dall’Università Cattolica – Policlinico Gemelli di Roma.

Sigarette elettroniche, cade il divieto nei luoghi pubblici

Cade il divieto di utilizzo della sigaretta elettronica nei luoghi pubblici. E’ accaduto con la conversione in legge del “decreto Istruzione”. Questo strumento utilizzato dai consumatori per cancellare le sigarette dalle proprie vite viene quindi posto dalla nostra attuale legislazione su un piano differente rispetto alle classiche “bionde”.

Fumo, presto divieto totale nelle scuole

Niente più fumo nelle scuole. Divieto in assoluto per tutti. E non solo, sarà perseguibile anche chi fuma in auto in presenza di donne in stato di gravidanza o minori. E’ una vera e propria stretta sulle sigarette ed i loro consumatori quella che sta preparando il ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

Sigarette elettroniche, divieto per minori e scuole

Il ministro della salute Beatrice Lorenzin ha firmato l’ordinanza: le sigarette elettroniche sono vietate nelle scuole e per i minori. Con il plauso degli stessi produttori di questo strumento anti-nicotina.

Il fumo passivo favorisce la demenza

Il fumo passivo può essere pericoloso tanto quanto quello attivo, Una ricerca internazionale condotta da scienziati provenienti da Cina, Stati Uniti e Gran Bretagna è riuscita a trovare una correlazione tra il respirare il fumo espirato dagli altri e la demenza.

Il fumo fa male al cervello: nuove conferme

Il fumo fa male, non smetteremo mai di ripeterlo. Ed uno studio condotto dagli scienziati del King’s College di Londra conferma ancora una volta il suo effetto dannoso, arrivando addirittura ad utilizzare un particolare termine, quello del “marcire”. Fumare non solo mette a repentaglio la salute favorendo la comparsa di un ictus o di un infarto ma porta inesorabilmente il cervello a favorire lo sviluppo dell’Alzhaimer o di altre tipologia di demenza.

Smettere di fumare grazie ad una molecola

Smettere di fumare è difficile, ma non impossibile. Sigarette elettroniche, cerotti alla nicotina, addirittura l’ipnosi: sono molti gli strumenti che una persona seriamente intenzionata a dire no al fumo può utilizzare. La ricerca medica dal canto suo tenta di fare ciò che può per trovare una soluzione ed in questi giorni potrebbe esserci riuscita con uno studio condotto in Canada.

Cataratta, il fumo ne aumenta l’incidenza

La cataratta è uno dei problemi oculistici che si riscontrano maggiormente con il progredire dell’età nella popolazione, una patologia in grado di pregiudicare in modo molto sensibile la vista, fino a portare chi ne è affetto alla cecità. E’ stato rilevato, nel corso di una recente ricerca, come il fumo di sigaretta rappresenti un fattore di rischio importante per il suo sviluppo. Ed un aggravio per le condizioni dei malati.