Influenza aviaria, scoperta la miccia delle infezioni

L’allarme per l’influenza aviaria si è spostato anche ad Hong Kong, dove sono stati rilevati diversi focolai del virus dei polli. Ma non solo cattive notizie arrivano dall’estero: gli scienziati hanno scoperto la miccia delle infezioni derivanti da questo agente patogeno.

Influenza aviaria, 7 nuovi casi di H7N9 in Cina

L’influenza aviaria in Cina continua a preoccupare: sette nuovi casi di contagio dal ceppo H7N9 sono stati registrati tra il paese sopracitato, Taiwan ed Hong Kong, portando la conta finale dei contagiati a 175. Lo comunica l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Influenza aviaria, virus H7N9 resistente ai farmaci

Una delle eventualità che si sperava non si avverassero si è compiuta: il virus dell’influenza aviaria H7N9 è mutato, diventando resistente all’unico farmaco in grado di combatterlo nell’essere umano, il Tamiflu. Non si vuole partire con allarmismi precoci, ma di certo questa non è una buona notizia.

Influenza Aviaria, nuovo caso di H7N9 in Cina

Nuovo caso di influenza in aviaria in Cina. Sebbene l’allarme al momento sia circoscritto ancora solo nel paese orientale, l’attenzione da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità è molto alta per paura di un possibile diffondersi dell’epidemia.

Aviaria in Cina, primo caso contagio tra uomini?

Potrebbe essere giunto il momento che tutti aspettavano con timore: quello di un possibile contagio uomo-uomo per ciò che concerne il virus dell’influenza aviaria in Cina. Il “paziente zero” e la sua storia clinica sono stati studiati e pubblicate in un articolo della rivista di settore British Medical Journal.

Aviaria H7N9 resistente agli antivirali

Negli ultimi giorni l’Organizzazione mondiale della Sanità ha concentrato le attenzioni della popolazione sul nuovo coronavirus, senza però dimenticare un altro focolaio di infezione che è necessario tenere sotto controllo: quello dell’aviaria del ceppo H7N9 in Cina che al momento, purtroppo, sembra essere resistente agli antivirali.

Aviaria, Oms: nuovo ceppo più letale

L’Organizzazione Mondiale della Sanità incomincia ad aprirsi sul ceppo di influenza aviaria H7N9 che in Cina ha già provocato la morte di 22 persone. Secondo gli esperti si tratta di una delle influenze aviarie più letali mai apparse.

Influenza aviaria: ancora escluso contagio tra uomini

Il ceppo di influenza aviaria diffusosi in Cina in questa ultime settimane continua a tenere con il fiato sospeso popolazione e sanitari: sembrano infatti sorti alcuni dubbi sul metodo di trasmissione del virus con il progredire dell’infezione. Si è giunti al contagio uomo-uomo?

Aviaria, Oms: no al panico per i contagi

Si espande lento ma continuo il contagio del nuovo ceppo di aviaria in Cina, che dai quattro sporadici casi della scorsa settimana ha già raggiunto le 21 persone colpite. Sale la mortalità, ma l’Organizzazione mondiale della Sanità invita alla calma: non vi è ancora contagio tra gli esseri umani.

Aviaria, nuovo ceppo: dobbiamo avere paura?

L’aviaria sembra essere destinata ad essere una preoccupazione per la medicina mondiale, nonostante le continue rassicurazioni provenienti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: dopo le due vittime già registrate, in Cina sarebbe stata contagiata dal nuovo ceppo una nuova persona.  Al momento, secondo gli esperti, non dobbiamo avere paura.