Tumori e sistema immunitario

Sempre più spesso sentiamo parlare di un legame tra lo sviluppo dei tumori ed il sistema immunitario, a tal punto che numerose nuove cure vengono basate su questo aspetto. Che legame c’è dunque? In pochi sanno che ognuno di noi ogni giorno produce almeno 100.000 cellule anomale, tumorali, che il sistema immunitario riconosce ed elimina, così come fa con virus e batteri: possiamo definirlo veramente come un esercito in difesa della nostra salute! Tuttavia, in taluni casi può capitare che questo si inceppi, non funzioni più correttamente e dunque non riesca più a liberare l’organismo da tali cellule malate, che tendono quindi a moltiplicarsi e ad invadere gli organi (così come fanno anche gli agenti infettivi). Oppure può capitare come in una battaglia senza vinti ne vincitori: il sistema immunitario funziona, ma non abbastanza da fermare la malattia e dunque si assiste ad una sorta di equilibrio strategico: è il caso ad esempio del tumore alla prostata in cui la malattia tende a cronicizzare, poiché il corpo riesce a tenerla sotto controllo.

Carcinoma polmonare I stadio ed immunoterapia

Richiesta di Consulto Medico su carcinoma polmonare I stadio ed immunoterapia
Buongiorno dottore, mio padre di 71 anni ha avuto un’ischemia a dicembre 2016 dalla quale si sta riprendendo molto bene. Durante gli esami che gli sono stati fatti hanno scoperto che aveva un carcinoma polmonare al primo stadio. E’ stato operato allo IEO di Milano il 13/06/2017 ed è stata asportata la parte del polmone ove era presente il carcinoma. Non ci sono metastasi da nessun’altra parte del corpo e i linfonodi sono risultati negativi. Non hanno previsto una cura chemioterapica visto anche la recente ischemia ma soltanto controlli frequenti e periodici per controllare eventuali recidive. Secondo lei e la sua esperienza abbiamo definitivamente scongiurato il male e possiamo tirare un sospiro di sollievo (tenendo presente che le recidive più pericolose potrebbero verificarsi nei primi due anni) oppure l’aspettativa di vita, come ho letto da più parti, non si può sperare sopra i 5 anni? Un’ultima cosa:cosa ne pensa dei trattamenti immunoterapici (tipo con Nivolumab)? Possono aiutare nel caso di mio padre o sono inutili? Spero di ricevere sua gentile risposta a breve. Grazie.”

Astrocitoma diffuso ed immunoterapia, funziona?

Richiesta di Consulto Medico su Astrocitoma diffuso ed immunoterapia
Ho 31 anni. Dopo vari esami ho scoperto di avere un astrocitoma diffuso, di tipo infiltrante con coinvolgimento in modo molto significativo il corpo calloso. Sono stato operato, ma naturalmente non sono riusciti a togliere tutto. A distanza di 12 mesi dalla risonanza si nota che il male purtroppo anche se lentamente si muove….ora mi mettono in mano agli oncologi….per la radioterapia, anche se leggendo ho capito che non serve a niente! Volevo chiedere: la cura immunoterapica per il mio tumore potrebbe funzionare???? Grazie anticipatamente per la sua risposta!

Carcinoma trattato con radioterapia,terapia ormonale chemio e vaccino GX-301

Richiesta di Consulto Medico
Buongiorno, nel 2011 mio padre, uomo attualmente di 80 anni, ha trattato carcinoma prostatico con radioterapia e terapia ormonale, fintanto che da TAC e scintigrafia la malattia risultava essere localizzata, valori di PSA sempre inferiori a 2. Nel 2014, quando la malattia si è portata anche sulle ossa, ha iniziato una nuova terapia ormonale (Zytyga), fintanto che i valori del PSA continuavano a rimanere stabili intorno a 3-4 e poche altre metastasi osse si formavano. Nel 2015 ci si è resi conto che l’efficacia della ormonoterapia andava via via affievolendosi, pertanto ha eseguito 8 cicli di chemioterapia al 75% che, da TAC e scinti, si evidenziava un arresto della malattia e PSA portato a 0,69. Il 7 novembre 2016 iniziava ciclo di vaccino sperimentale GX-301, ritenuto valido in quanto paziente che ha dimostrato arresto della malattia a seguito della chemioterapia. Le prime analisi del sangue hanno, però, mostrato un incremento del PSA fino a 5 e, in questi giorni, ha eseguito ulteriori analisi del sangue che hanno mostrato un valore di PSA pari a 6,6. TAC e scintigrafia sono già state prenotate ma, in base al valore di PSA, dobbiamo dedurre che il vaccino non stia funzionando? Ci possiamo aspettare effetti migliorativi in tempi più lunghi? L’efficacia del vaccino dovrebbe portare anche ad un abbattimento del PSA? Cosa dobbiamo aspettarci? Grazie

Sclerosi multipla, immunoterapia e cure mirate

Contro la Sclerosi Multipla presto una nuova arma più efficace in quanto mirata. E’ ciò che suggerisce uno studio scientifico appena pubblicato sul “The Journal of Allergy and Clinical Immunology” e condotto presso i laboratori dell’Istituto Nazionale di Genetica Molecolare “Romeo ed Enrica Invernizzi” (INGM) in collaborazione con il Centro Sclerosi Multipla della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico e dell’Università di Milano, diretto dal Prof. Elio Scarpini. Al centro del lavoro, la scoperta di un particolare meccanismo molecolare alla base della sclerosi multipla, che potrebbe aprire la strada a nuove terapie, sempre più personalizzate e con conseguenti minori effetti collaterali.

Tumore, ecco le cellule che ci tradiscono

Un gruppo di scienziati italiani è stato in grado di identificare le cellule del sistema immunitario che “ci tradiscono” in caso di tumore spegnendo la risposta antitumorale del nostro organismo invece di lavorare per proteggerci. Questa scoperta rappresenta un passo fondamentale per migliorare l’immunoterapia contro le neoplasie.

Melanoma, disparità accesso cure in Europa

Vi è disparità di accesso alle cure in Europa per ciò che concerne il melanoma. Non sempre tutti i malati di questo tumore della pelle possono contare su terapie aggiornate e quindi più efficaci. E’ questo che si evince da un’indagine sul tema promossa dall’Esmo in tutti i paesi dell’Unione.

Cos’è l’immunoterapia? Effetti collaterali, farmaci e malattie curabili

Cos’è l’immunoterapia? Come funziona sui tumori e quali sono i farmaci già in uso? Per quali altre malattie si usa? Ne avrete sicuramente sentito parlare, in relazione al tumore al polmone ad esempio, ma anche ad alcune malattie non necessariamente oncologiche, come il morbo di Crohn. Per comprendere meglio di cosa si tratta partiamo dalla definizione di immunoterapia, nota anche come “Terapia Biologica”: é un metodo di cura che non agisce direttamente sulla malattia o sulle sue cause, ad esempio un virus, ma interviene ad attivare e potenziare il sistema immunitario affinché distrugga dall’interno gli agenti nocivi ed anomali.

Tumore polmone e immunoterapia con Pembrolizumab

L’immunoterapia con Pembrolizumab riduce il rischio di mortalità del 40% per chi è affetto da tumore al polmone. L’affermazione arriva dallo studio internazionale Keynote-024 presentato al Congresso della Società europea di oncologia medica. La cura è anche in grado di migliorare del 50% la sopravvivenza libera da progressione rispetto alla chemioterapia tradizionale a base di platino.

Sistema immunitario e tumori, così funziona l’immuno-oncologia

Il nostro sistema immunitario è un valido alleato per combattere i tumori, anche quelli più aggressivi come il melanoma metastatico o il carcinoma polmonare. E’ su questo che si basa l’Immuno- oncologia nota anche come immunoterapia oncologica o terapia biologica contro il cancro, che si avvale di armi speciali note essenzialmente con il nome di “anticorpi monoclonali”. Ma di cosa si tratta di preciso? E come agisce questa branca della medicina relativamente nuova e che anno dopo anno sta offrendo sempre più speranze? Vediamolo insieme.

Cos’è l’immunoterapia oncologica e quali tumori cura

Cos’è l’immunoterapia oncologica e quali tumori cura? E’ vero che è superiore alla chemioterapia e che si usa già anche in Italia? Molto spesso ci capita di leggere notizie che riguardano nuove frontiere contro il cancro, e citano l’immunoterapia (o terapia con farmaci biologi o immuno-oncologia) quale ultimissima acquisizione scientifica nella lotta al cancro, quella che archivierà una volta per tutte la “spaventosa” chemioterapia. In realtà le cose non stanno proprio così, benché l’immunoterapia sia un’arma estremamente preziosa contro diversi tumori, anche quelli più aggressivi ed in fase avanzata. Soprattutto contro questi viene studiata ed applicata, come nel caso del melanoma o del tumore polmonare. Vediamo nel dettaglio come funziona e quali tumori effettivamente può curare.