AIDS / HIV, sintomi, contagio e test (foto)

Siamo soliti parlare dei sintomi dell’AIDS, ma non sempre nel modo corretto, perché troppo spesso ancora si confonde la malattia conclamata dell’AIDS (o sindrome da immunodeficienza acquisita) con l’infezione da HIV, che ne è la causa diretta. Possiamo (forse banalizzando) affermare che i sintomi dell’AIDS variano a seconda della fase dell’infezione che inizialmente riguarda il virus HIV.

Linfonodi ascellari gonfi e dolenti: sintomi di tumore?

I linfonodi ascellari gonfi e dolenti quasi mai sono la spia di un tumore, sebbene il primo pensiero sia quello. Nella maggior parte dei casi, infatti, l’ingrossamento dei linfonodi è semplicemente il sintomo di un’infiammazione o un’infezione in corso. Vediamo meglio cosa sono i linfonodi e quando è il caso di preoccuparsi.

Linfonodi ingrossati del collo: mononucleosi o HIV?

I linfonodi ingrossati del collo, talvolta, possono essere la spia di alcune patologie, tra cui la mononucleosi, detta anche malattia del bacio per la sua trasmissibilità attraverso la saliva, e l’HIV (il virus dell’immunodeficienza umana). Nella maggior parte dei casi, però, l’ingrossamento dei linfonodi è il sintomo di un’infiammazione o un’infezione in corso.

Linfonodi ingrossati: cause, sintomi e terapie

I linfonodi ingrossati sono spesso motivo di preoccupazione, poiché si tende a credere che siano la spia di patologie gravi. Più spesso, invece, sono il sintomo di un’infiammazione o di un’infezione in atto. Vediamo meglio quali sono le cause, i sintomi e le terapie consigliate in caso di ingrossamento dei linfonodi.

Sindrome di Parinaud

Sindrome di Parinaud

La sindrome di Parinaud è un problema simile alla congiuntivite (“occhio rosa”). Di solito colpisce solo un occhio ed è accompagnata dall’ingrossamento dei linfonodi vicini e dalla febbre.

CAUSE: La sindrome di Parinaud è causata da un’infezione da batteri, virus, funghi o parassiti. Le cause più comuni sono la tularemia e la febbre da graffio di gatto. La tularemia può infettare l’occhio sia con l’immissione diretta dei batteri nell’occhio (con un dito o un altro oggetto), o da goccioline nell’aria che trasportano i batteri che finiscono negli occhi.