Covid, ISS: seconda ondata più grave della prima

L’Istituto Superiore della Sanità ha fatto il punto sulla seconda ondata della pandemia di coronavirus nel nostro paese e i dati sono scioccanti: dall’inizio della pandemia in Italia sono morte 85.389 persone di cui 49.274 solo nella seconda ondata, calcolata da ottobre a questo momento.

Fibrosi cistica, campagna e Bike Tour (VIDEO)

Combattere la fibrosi cistica favorendo la ricerca attraverso campagne come quella della “Bike Tour“. E’ l’iniziativa della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica Onlus che darà modo a tutti, dall’8 al 23 ottobre, di scendere in campo in prima persona contro questa malattia. Informando anche attraverso un pregevole spot.

Dialisi polmonare, nuova cura BPCO

La dialisi polmonare è diventata realtà. Per la prima volta è stata sperimentata con successo ed utilizzata per la terapia della BPCO, la broncopneumopatia cronica ostruttiva che secondo i calcoli degli esperti sarà nel 2015 la terza più frequente causa di morte nel mondo.

Ossigenazione extracorporea: la nuova tecnica per curare le complicazioni dell’influenza suina

Nonostante la gravità della malattia e l’intensità del trattamento, alcuni pazienti in Australia e Nuova Zelanda affetti da insufficienza respiratoria che avevano contratto l’influenza A H1N1, e sono stati trattati con un sistema che aggiunge ossigeno al sangue del paziente, sono sopravvissuti alla malattia. L’influenza suina si sa che per le persone sane non è molto pericolosa, ma può diventare mortale in pazienti che hanno sviluppato sindrome acuta da distress respiratorio (ARDS), o altre malattie respiratorie croniche. Secondo un nuovo metodo di terapia sperimentale, curando il malato con l’ossigenazione extracorporea (ECMO), questo ha maggiori possibilità di guarigione.

ARDS è una malattia polmonare che porta ad insufficienza respiratoria dovuta al rapido accumulo di liquido nei polmoni. ECMO è un tipo di supporto vitale che circola nel sangue attraverso un sistema che aggiunge ossigeno. Tale terapia è stata utilizzata nei pazienti di questo studio, perché hanno sviluppato livelli molto bassi di ossigeno nel sangue rapidamente, nonostante i respiratori standard che gli erano stati applicati. La tecnica dell’ECMO viene generalmente utilizzata per un tempo limitato a causa dei rischi di sanguinamento, coagulazione, infezione, e insufficienza dell’organo.