Tosse e raffreddore, la cura con l’oligoterapia

L’oligoterapia può essere una strada utile da percorrere per mantenere il corpo in salute e aiutarlo ad affrontare nel migliore dei modi l’arrivo dell’inverno che, inevitabilmente, porterà con sé tutte quei disturbi da raffreddamento che si concretizzano in tosse, mal di gola e raffreddore.

Per prevenire il raffreddore meglio la tintarella che la spremuta d’arancia

I medici si sbagliavano. Per decenni ci hanno raccontato che per prevenire malattie da raffreddamento bisognava assumere molta vitamina C. Ma allora perché anche se mangiamo quintali di arance continuiamo ad ammalarci? Molto semplice: perché il problema non è lì.

Recenti studi dell’università del Colorado e del Massachusetts General Hospital di Boston, negli Stati Uniti, hanno dimostrato come per tanti anni abbiamo puntato sulla vitamina sbagliata. Non è la vitamina C che ci protegge dal raffreddamento, ma la D. In particolare se prodotta stando al sole. E’ possibile infatti assumerla attraverso integratori o alcuni cibi (latte e latticini), ma è ovvio che produrla in maniera naturale è molto più utile.

Rimedi naturali contro l’influenza: brodo di pollo e vitamina C

Una volta, neppure tanto tempo fa, l’influenza si prendeva in pieno inverno, nel triangolo novembre-dicembre-gennaio, i mesi più freddi dell’anno. Sicché quando arrivano i primi sintomi era abbastanza facile fare la diagnosi. Adesso l’influenza si becca in qualsiasi momento dell’anno, persino a fine estate, figuriamoci adesso che l’inverno sta scemando (mai abbassare la guardia, però) ed arriverà (dovrebbe arrivare) la primavera.

Il virus viene trasmesso tramite microscopiche gocciolino di saliva emesse dalle persone infette con gli starnuti, con la tosse o anche con la semplice fonazione, cioè parlando. La persona infetta è in grado di trasmettere il virus da pochi giorni prima fino ad una settimana dopo la comparsa dei sintomi. Una volta penetrato nel nostro organismo attraverso le vie respiratorie, il virus si localizza nelle cellule epiteliali di rivestimento delle prime vie aeree, all’interno delle quali è in grado di replicarsi attivamente. II periodo di incubazione è di 1-3 giorni, e la malattia, che insorge generalmente in modo improvviso, può presentare svariati sintomi.