Biopsia liquida per diagnosi del cancro

La biopsia liquida è un nuovo tipo di strumento messo a punto per la diagnosi del cancro dalla Bioscience Genomics, legata all’Università di Tor Vergata. Essa è in pratica in grado di riunire in un solo esame quasi tutti i test di screening oncologico attualmente in uso.

Tumore al seno 8 falsi miti da sfatare (FOTO)

Per affrontare il tumore al seno nel giusto modo occorre conoscerlo al meglio. Oggi la malattia colpisce-rispetto al passato- molte più donne ed in età sempre più precoce, ma fortunatamente il tasso di mortalità si abbassa costantemente. Questo perché le acquisizioni scientifiche (genetiche, farmacologiche e tecnologiche) al riguardo si moltiplicano anno dopo anno facendo di questo tumore una patologia sempre più curabile. Permangono però dei falsi miti nell’opinione comune che è il caso di sfatare. Ecco i più diffusi:

Malattie cardiache, diagnosi con mammografia digitale

Ottenere la diagnosi di malattie cardiache attraverso l’utilizzo della mammografia digitale: un modo alternativo per tenere sotto controllo la salute del cuore che sembra funzionare a tal punto di meritarsi uno spazio presso il prossimo incontro dell’American College of Cardiology.

Tumore al seno, diagnosi più facile con pillola che illumina

Diagnosi più facile per il tumore al seno grazie ad una pillola che illumina la formazione cancerosa. Questa interessante invenzione è stata presentata recentemente presso il 251st National Meeting & Exposition dell’American Chemical Society da parte degli scienziati dell’Università del Michigan.

Festa delle donne, visite mediche agevolate l’8 marzo

Celebriamo la Festa della donna prendendoci cura di noi stesse, magari regalandoci per tempo la mammografia o la moc che non riusciamo mai a prenotare. Grazie ad un’iniziativa di Onda e di Alliance Medical possiamo sottoporci, quel giorno, a visite specialistiche a tariffe agevolate.

Mammografia inutile? Messaggio pericoloso per le donne

Mammografia inutile contro il tumore al seno? Un messaggio fuorviante e pericoloso per le donne. Il presidente della Società italiana di Radiologia medica, il Dott. Carlo Faletti si pone in netto contrasto contro le recenti dichiarazioni in tal senso del British Medical Journal. Questo esame è importante e basilare per la diagnosi.

Diagnosi di tumore al seno con un reggiseno intelligente?

Un reggiseno “intelligente” dotato di particolari sensori potrebbe essere utile per la diagnosi precoce di un tumore al seno. Certe notizie catturano particolarmente la mia attenzione, essendo un pochino scettica e poco amante dei sensazionalismi. Certo è che la tecnologia fa ogni giorno passi in avanti ed avere un dispositivo di pratico utilizzo per lo screening del tumore al seno potrebbe essere una soluzione ottimale, tanto è che le ricerche ed i prototipi in tal senso si susseguono anno dopo anno. Finora non hanno avuto gradi successi, ma il nuovo reggiseno sportivo della Systems Inc. con sede in Nevada, promette precisione ed indossabilità.

Mammografia o ecografia per la diagnosi del tumore al seno?

Il tumore al seno, come sapete si combatte con una diagnosi precoce. Esistono vari mezzi diagnostici per fare ciò anche se lo screening di massa si basa sulla mammografia. Questa infatti è consigliata e gratuita (presso le strutture pubbliche) per tutte le donne che hanno più di 45 anni. E’ dopo questa età che infatti sale vertiginosamente il rischio di carcinoma mammario, anche se, non dobbiamo mai dimenticarlo, questa neoplasia non risparmia assolutamente le giovani donne. In questi casi è più opportuno fare un’ecografia al seno. In altre situazioni si tende ad utilizzare di recente anche la risonanza magnetica. Ma quale è tra queste l’indagine diagnostica migliore?

Mammografia, quando farla e quanto costa

La mammografia è un esame radiologico, che attraverso i raggi X, in una concentrazione molto bassa, consente di analizzare con accuratezza i seni ed eventualmente, di scoprire la presenza di un tumore o di altri problemi. L’esame viene eseguito con un’apparecchiatura apposita. La donna, infatti, si posiziona davanti alla macchina e uno dei seni viene inserito tra 2 piatti di plastica trasparente e premuto con decisione. La stessa operazione, poi, viene ripetuta anche per l’altro seno.

Tumore al seno, arriva una nuova mammografia per la diagnosi precoce

Un gruppo di ricercatori europei, coordinati dal Consiglio nazionale spagnolo per la ricerca (CSIC), ha creato un nuovo dispositivo mammografico per la diagnosi precoce del tumore al seno. Si chiama MAMMI (Mammography with molecular imaging), permette di rilevare il cancro nelle prime fasi e offre la più alta risoluzione e sensibilità attualmente disponibili. La nuova strumentazione, infatti, è in grado di vedere lesioni di 1,5 mm, rispetto al limite di 5 mm degli attuali macchinari.

Attualmente, le pratiche di diagnosi e le mammografie tradizionali riconoscono il tumore al seno solo in presenza di una lesione, ovvero a distanza di qualche anno dal momento in cui ha origine. Il macchinario MAMMI, invece, basandosi sulla tecnica di tomografia a emissione di positroni (PET), è in grado di misurare l’attività metabolica del tumore localizzando l’alto assorbimento di glucosio da parte delle cellule cancerose.

Festa della mamma: dona un’azalea dell’Airc per aiutare la ricerca sul cancro

E’ la Festa della Mamma, domani 8 Maggio. Ad una donna, mamma, si è soliti regalare fiori. E allora perché non cogliere l’occasione per regalare le Azalee dell’AIRC ? In oltre 3.500 tra le maggiori piazze italiane i 25.000 volontari dell’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro distribuiranno più di 700.000 “Azalee per la ricerca”. Con il contributo di 15 euro si diventa soci e si finanzia la ricerca scientifica in campo oncologico: in cambio una splendida pianta di azalee da regalare alla propria mamma ed il pocket di “Fondamentale” (la rivista dell’Airc) dal titolo emblematico: Tu e la ricerca unite contro il cancro. Tutto quello che puoi fare per prevenire la malattia. Ma cosa fare quali i consigli?

Tumori ed errori: l’importanza del secondo parere

Quando un paziente viene colpito da un tumore, sono molte le reazioni, soprattutto psicologiche, che si innescano nella sua mente. Tra le prime azioni portate avanti dopo la prima diagnosi,  vi è infatti quella dell’ottenimento di un secondo parere.

Ed è importante che ciò avvenga. Sebbene infatti la percentuale di errore nella stessa sia molto bassa, la possibilità che essa avvenga esiste,  ed un secondo controllo ha la sua importanza non per un eventuale sovvertimento della diagnosi, ma per la ricerca e l’ottenimento di una cura migliore.