Il corpo nella medicina cinese

Quando parliamo della medicina cinese è bene sintetizzare la differenza sostanziale e concettuale con quella occidentale; quindi possiamo dire che mentre la medicina occidentale è caratteriz­zata da un’estrema spe­cializzazione, tanto che ogni “settore” dell’ orga­nismo è studiato in ma­niera autonoma (“specia­listica” appunto) e spes­so come elemento a sé stante, la medicina cine­se considera tutti gli orga­ni, i tessuti, le funzioni fi­siologiche come legate fra loro da uno stretto rap­porto di interdipendenza.

Ogni sintomo – fisico o psichico che sia – non rap­presenta il segno di una patologia localizzata in un punto preciso ma è spesso la spia di uno squilibrio più ampio e complesso dell’ organi­smo nella sua totalità. Possiamo dire che il me­dico cinese non osserva con il “microscopio” ma con il “grandangolo“. Non considera gli aspetti chimico-fisici ma studia la malattia come segnale di “squilibrio” causato da un fluire eccessivo, un in­gorgo o una carenza di energia (Qi) nella com­plessa rete di canali (meridiani) che mettono in re­lazione ogni parte del cor­po umano (organi, visce­re, tessuti…).

Detto que­sto, qualcuno potrebbe chiedersi perché avvici­narsi alla medicina cine­se, così distante dal no­stro modo di pensare e di vedere il mondo. Perso­nalmente, questa “diver­sità” che sembra ad un primo momento un pun­to di debolezza costitui­sce il reale grande punto di forza. La medicina tra­dizionale cinese rappresenta, secondo l’ opinio­ne personale di chi scri­ve, uno strumento utile ad ampliare il modo di ve­dere le cose, un modo per liberarsi delle rigidità anche filosofiche tipiche della nostra cultura.

15 curiosità sul seme maschile

Uno studio condotto dall’Università di New York ha dimostrato come le donne aventi rapporti sessuali non protetti e dunque sottoposte ad eiaculazione diretta da parte del partner, risulterebbero meno depresse. Così come riportato dal NewScientist, lo sperma rilascerebbe nella vagina ormoni responsabili dell’umore, come il testosterone, ed altri estrogeni. Questi ormoni si ritrovavano nel sangue delle donne fino a molte ore dopo il rapporto sessuale. Ovviamente non si vuole certo invocare l’eliminazione di una giusta profilassi, ottenuta tramite l’uso del condom. Certo è che chi può, come ad esempio le donne in cerca di una gravidanza, avrà il privilegio di essere di buon umore!