Microcitoma polmonare con metastasi celebrali, che fare?

Richiesta di Consulto Medico su Microcitoma polmonare con metastasi celebrali
Buongiorno : mamma sbatte le costole tramite raggi ci accorgiamo di una macchia al polmone destro (mamma mai avuto messun sintomo)la ricoverano fanno antitumorali e broncoscopia e la dimettono… la stessa sera della dimissione a mamma viene una crisi … viene portata al ps dove sganciano una bomba dicendoci che mamma ha 3 lesioni metastiche al cervello … da li parte tutto … ricovero … fanno flebo continue di mannitolo e cortisone e cominciano la keppra… durante il ricovero fanno biopsia ecoguidata da cui risulta lesione polmonare dx EI Minutissimi frammenti tissutali interamente neoplasici riferibili a carcinoma a piccole cellule immunofenotipo TTF1++,CD56++,cromogranina A+. Dopo aver fatto dal 10 al 14 luglio radioterapia su encefalo e il 26.27.28 chemio con carboplatino AUC5 e Vp16 la mamma viene ricoverata il 7 agosto con neutropenia febbrile .mamma viene dimessa il 23/08 con catetere pannolone nn cammina vede appannato ed ha perdite continue di lucidità. . Mamma doveva ripetere chemio il 6/09 le analisi sono buone ma l oncologo dice che la vede molto peggiorata e quindi un altro ciclo le potrebbe essere fatale… da premettere che mamma soffre di problemi di pressione … circolazione .. ha una carotide otturata e l altra libera al 50% artrite reumatoide .. loro lo sapevano ma hanno fatto la chemio senza alcuna protezione … e adesso cosa dobbiamo fare ? Una tac nn la vogliono fare … una visita neurologica? Provare con l immunoterapia può? Essendo che nn può assumere antidolorifici può usare l olio di cannabis per i dolori alle gambe… sono disperata vedere la mia dolce mamma ridotta cosi in 15 gg mi sta distruggendo vi prego aiutateci…”

Tumore ai polmoni, che fine ha fatto la pillola per curare il microcitoma polmonare?

Il microcitoma polmonare o carcinoma a piccole cellule rappresenta circa il 18% di tutti i casi di tumore ai polmoni. E’ molto aggressivo, ma anche estremamente sensibile ai chemioterapici, che rappresentano dunque la terapia d’elezione per questa neoplasia, rarissimi e selezionati i casi di possibile chirurgia. Purtroppo però la sua prognosi è ancora piuttosto infausta: la sopravvivenza a 5 anni è solo del 5%.