Batteri e muffe nel ghiaccio dei cocktail?

Batteri e muffe presenti nel ghiaccio dei cocktail? Purtroppo nonostante i controlli posti in atto, la risposta è positiva: è possibile riscontrare tali microrganismi, soprattutto nelle piccole realtà della produzione ed in campioni di coloro che provvedono in maniera autonoma. Lo illustra con dovizia una ricerca sul tema condotta dall’Università di Palermo.

Alberi di natale causa di raffreddore da fieno?

Gli alberi di Natale causa di raffreddore da fieno? La risposta è positiva. Diverse ricerche hanno sostenuto in passato che questo simbolo della festività cristiana potesse scatenare asma ed allergia: un ulteriore studio dell’Upstate Medical University di New York ci conferma che nelle persone sensibili esso può rivelarsi pericoloso.

Salute ed inquinamento indoor: i consigli dell’Iss

Quando si parla di inquinamento dell’aria indoor, si fa riferimento alla contaminazione dell’aria negli ambienti chiusi, come le abitazioni, gli uffici o le scuole. L’aria che si respira tra le mura domestiche, infatti, può essere fino a 5 volte più inquinata di quella esterna, a causa della presenza di composti igenici volatitli (COV), contenuti anche nei prodotti per la pulizia della casa e per l’igiene personale.

Tuttavia, il fumo di tabacco resta l’inquinante più dannoso, non è un caso, infatti, che i bambini che vivono in ambienti fumosi, sono anche i soggetti più a rischio di infezioni respiratorie, tosse e asma.

Asma, gli allergeni potrebbero crescere nei polmoni

Un recente studio pubblicato sul numero di novembre/dicembre della rivista di divulgazione scientifica American Journal of Respiratory and Critical Care Medicine ha scoperto che molte persone malate di asma hanno muffa che cresce nei polmoni.
A condurre la ricerca al Glenfield Hospital è stata un’équipe di ricercatori dell’Institute for Lung Health della University of Leicester.
Gli autori hanno esaminato l’impatto sugli asmatici dell’Aspergillus fumigatus, che di solito si trova nel terreno e nel compost.
Il professor Andy Wardlaw, docente all’Università di Leicester, spiega che

l’asma è una patologia molto comune in cui i bronchi possono andare in spasmo rendendo difficile respirare. Circa un quinto dei pazienti adulti che soffre da molto tempo di una forma grave di asma, denota come conseguenza un restringimento dei bronchi. E’ noto che l’A. fumigatus può crescere nei polmoni di alcuni soggetti asmatici e in chi è allergico alle muffe, il che può causare seri danni ai polmoni.
Questo problema si pensava riguardasse solo un numero molto esiguo di persone colpite da asma, tuttavia, circa la metà delle persone con asma grave, è anche allergica a muffe come l’A. fumigatus.

Le insidie che si nascondono nel tuo frigorifero: cosa fare in caso di muffa

Se aprite il frigorifero e venite accolti da una ventata di aria maleodorante, forse è arrivato il momento di una bonifica. Ma prima di gettare direttamente il vostro elettrodomestico, c’è la possibilità di riportarlo in vita soltanto eliminando i cibi andati a male.

Non c’è bisogno di preoccuparsi troppo per la muffa su quel pezzo di formaggio che sta lì da due mesi. Le alternative son tagliare la parte ammuffita, se non ha colpito tutto l’intero pezzo, e mangiare il resto che è buono come quando lo avete comprato; oppure, se il formaggio è effettivamente coperto di macchie di muffa per intero, o vi fa senso mangiare qualcosa che in parte è andata a male, potete gettarlo e aggiungerlo alla vostra lista della spesa. Lo stesso vale per frutta, verdura e salumi.

Tuttavia, se la muffa si è sviluppata su altri alimenti, come le carni, avanzi di pollame, pasta, stufati, formaggi a pasta molle, yogurt, marmellate, pane o noci, non c’è nulla da salvare, ma si possono soltanto gettare. Alcune muffe possono causare reazioni allergiche e problemi respiratori (ecco perché non è mai una buona idea annusare i cibi ammuffiti). Nelle giuste condizioni, bastano pochi secondi per introdurre nel proprio corpo le cosiddette “micotossine“, sostanze velenose che possono provocare malattie. E’ difficile dire, semplicemente guardando un pezzo di formaggio, se abbia prodotto tossine o meno.