Ricetta elettronica dal 1 marzo In tutta italia

Ricetta elettronica dal 1° marzo in tutta Italia: il cartaceo, dopo diverse sperimentazioni in diverse regioni, viene totalmente abbandonato per favorire una gestione più semplice e veloce a livello burocratico. Finalmente si recepisce un vecchio decreto di 3 anni fa grazie ad una legge approvata nel dicembre 2015.

Comprare prestazioni mediche online a basso costo, conviene davvero?

Dopo la denuncia effettuata qualche settimana fa dall’Ordine dei Medici di Bologna si sono accesi i riflettori sulle prestazioni mediche “vendute “ a basso costo attraverso siti specializzati in sconti ed offerte tra una vacanza ed un trattamento estetico. Nonostante la presa di posizione degli Ordini, le offerte continuano a non mancare, creando irrimediabilmente dibattito ed una domanda: convengono davvero?

EHealt: la salute in rete esiste, ma funziona?

La salute è online, nel vero senso della parola. C’è un nuovo modo di concepire gli strumenti necessari a promuovere la salute della popolazione: è quello che sfrutta internet. Si parla di “sanità elettronica”, di eHealth o anche più comunemente di telemedicina, benché questa rappresenti solo una parte del più vasto capitolo della “sanità in rete” di cui vi vogliamo parlare oggi. Lo spunto arriva dalla nascita di una nuova area sul sito del Ministero della Salute, dedicata a queste tematiche. In particolare  vi si racconta di una serie di iniziative avviate (ma solo in parte), promosse (ma mai partite) o agognate (e solo citate!).

Riforma farmacie, in arrivo più servizi: analisi, medicazioni, massaggi e fisioterapia

Pagare il ticket, effettuare un test di gravidanza, ritirare il referto delle analisi, sottoporsi a sedute di fisioterapia. Di tutto questo e di molto altro ancora si potrà usufruire nelle farmacie che, con la nuova riforma, il cui iter ha preso il via ieri, diventeranno dei veri e propri poli sanitari integrati.

Il ministro della Salute Ferruccio Fazio ha già inviato i tre decreti attuativi alle Regioni. Il testo è stato realizzato avvalendosi della collaborazione delle associazioni professionali coinvolte: la Fofi, la Fnomceo, l’Ipasvi, l’Aifi e la Fif. L’esame dei decreti dovrebbe avvenire già entro la fine del mese di ottobre.