Maleducazione, gli effetti collaterali sulla salute

Esistono degli effetti collaterali sulla salute causati dalla maleducazione? La risposta è positiva. Ecco quindi che un comportamento che deve essere evitato mentre ci si confronta con altre persone per il loro bene, non deve fare parte nemmeno degli atteggiamenti della persona per via delle problematiche che possono scaturirne.

Alcool in gravidanza: un bicchiere a settimana non fa male

I dati scientifici continuano ad indicare che la maggiore assunzione di alcool durante la gravidanza ha effetti nocivi per il feto, e potrebbe portare a problemi di sviluppo o altri molto gravi nel bambino. Tuttavia, le pubblicazioni più recenti mostrano effetti scarsi o nulli del bere occasionale o leggero da parte della madre durante la gravidanza.

Gli studi dimostrano anche come i fattori dello stile di vita socio-economica, l’istruzione ed altri possono avere enormi effetti sulla salute del feto e del bambino. Un grande studio osservazionale basato sulla popolazione del Regno Unito ha evidenziato che all’età di 5 anni, i figli di donne che hanno riferito di aver bevuto poco durante la gravidanza (non più di 1-2 bicchieri di alcool a settimana o anche meno) non hanno mostrato alcuna prova nei test sui problemi comportamentali ed emotivi o di capacità cognitiva.

BPA: la sua presenza provoca aggressività e ansia nei bambini

Le plastiche contenenti bisfenolo-A sono state collegate al cattivo comportamento dei bambini. Questa conseguenza si aggiunge a diversi tipi di cancro che questa sostanza provoca. Purtroppo però questo è anche un prodotto chimico di grande importanza perché utilizzato per tantissimi prodotti.

Il BPA è un composto chimico comunemente usato nelle materie plastiche per una maggiore flessibilità e possibilità di stampaggio. Si può trovare nella plastica delle bottiglie o nelle confezioni del cibo in scatola. Il rivestimento che si trova all’interno di alcuni alimenti in scatola è molto simile alla plastica ad alta densità, e può contenere livelli significativi di BPA. Numerosi studi hanno dimostrato che il BPA può avere un impatto negativo sulla salute. Gli esperti hanno consigliato ai consumatori di acquistare prodotti senza BPA. In generale ciò è possibile evitando la plastica, ma leggere l’etichetta prima di acquistare un prodotto è  una buona norma.

Gli antipsicotici possono far male, metodi alternativi possono ottenere lo stesso effetto

Spesso alcuni medici sono troppo veloci nel prescrivere farmaci psicotropi per i problemi emotivi e comportamentali. Ad esempio nel morbo di Alzheimer, nel tentativo di ridurre il comportamento aggressivo, fino al 60% dei malati in Europa e Nord America vengono prescritti farmaci antipsicotici come Risperdal (risperidone) e Zyprexa (olanzapina). Il costo stimato di questi farmaci è di 80 milioni di sterline all’anno solo nel Regno Unito.

Gli antipsicotici sono indicati per persone che così vengono sedate e diventano meno aggressive o agitate, ma rispetto al placebo, i benefici sembrano modesti nel migliore dei casi. Nel 2006, su 42 malati negli Stati Uniti non sono state trovate differenze significative tra i farmaci antipsicotici ed il placebo dopo 12 settimane di trattamento. Altri studi hanno dimostrato alcuni vantaggi dei farmaci rispetto al placebo, ma questi sono “modesti”. I rischi, però, sono grandi. Ed allora la domanda che sorge spontanea è: c’è bisogno veramente di dare questi farmaci per questo genere di malattie?

Educare i figli con la violenza li farà crescere con problemi comportamentali

Utilizzando i dati raccolti in due studi longitudinali, i ricercatori hanno scoperto che il modo in cui i genitori solitamente regolano la disciplina dei loro figli si riverbera sulle loro abilità cognitive. Utilizzando metodi educativi fisici (sculacciate, schiaffi, colpirli con un oggetto) nel corso del tempo può avere ripercussioni sulla loro mente.

I ricercatori hanno anche scoperto che quando i genitori usano le mani per tutta l’infanzia dei loro figli, quando questi entrano nell’adolescenza, hanno più probabilità di avere problemi comportamentali. Due nuovi studi esplorano come cambia la disciplina durante l’infanzia e l’adolescenza, e quali fattori influenzano tali modifiche. Gli studi sono stati condotti da ricercatori delle Università Duke, Oklahoma State, Pittsburgh, Auburn, e Indiana, e sono stati pubblicati sulla rivista Child Development.