Decidere? E’ più facile dopo una “distrazione”

Quando un problema ci affligge ed abbiamo bisogno di trovare una soluzione, sembra che il miglior modo per raggiungere il nostro scopo sia quello di distrarci dallo stesso. Secondo uno studio condotto negli Stati Uniti sarebbe questa la chiave per raggiungere una risoluzione positiva  in ogni campo.

Sei bilingue? Il cervello va più veloce

Conoscere due lingue, fin dalla tenera età, rende il cervello più veloce nei ragionamenti. Una ipotesi di vecchia data ora confermata da uno studio degli scienziati dell’Università Vita-Salute e dell’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele, in collaborazione con gli atenei di Londra, di Hong Kong e Barcellona. La ricerca, pubblicata recentemente sula rivista di settore Cerebral Cortex ha finalmente messo il punto su un fattore da sempre ipotizzato: ovvero che le persone bilingue siano più veloci nel prendere delle decisioni.

Psicologia, è lo sguardo a decidere l’orientamento politico?

Il processo che spinge una persona a trovare carismatica una persona dal punto di vista politico ancora non si è riusciti a comprenderlo. La psicologia non è in grado di determinare cosa spinga una persona ad essere “di destra” o di “sinistra”. Sta tentando però attraverso degli studi di capire il rapporto che gli elettori hanno con il loro leader. Ed a quanto pare, sarebbe tutta una questione di sguardi, stando alla ricerca di neuroscienza sociale promossa dall’IRCCS Santa Lucia e La Sapienza di Roma.

Psicologia, come si prendono le decisioni?

L’essere umano è davvero razionale? Forse. Ma forse no. Secondo uno studio condotta dalla prof.ssa Gabriella Pravettoni, titolare della cattedra di psicologia cognitiva e di psicologia delle decisioni dell’Università di Milano, l’uomo sarebbe meno analitico di quanto lui stesso creda di essere. La relazione, presentata ieri presso la settima conferenza mondiale “The Future of science” e concentrata questo anno sulla mente ed il suo funzionamento, tenta di spiegarlo in maniera semplice e diretta.