Se il russare mette a rischio il rapporto di coppia

Il russare, in genere dell’uomo può essere molto deleterio per il rapporto di coppia. La deprivazione del sonno, soprattutto del partner che sopporta concerti inimmaginabili di suoni molesti (quelli di chi russa per l’appunto) facilmente tende a stressare e distruggere la relazione sentimentale, nonostante questa possa essere caratterizzato da un grande amore: non c’è quindi amore che tenga alla perdita di sonno provocata dal russare, per dirla in parole povere! Specificatamente questo accade per vari motivi.

Ecco perché alle donne piace l’uomo alto

Alle donne piace l’uomo alto.  E di solito gli uomini preferiscono donne più basse. Perché? Una ricerca condotta da Gert Stulp, psicologo dell’università di Groningen in Olanda,  e pubblicata sulla rivista di settore Plos One tenta di rispondere a questa domanda.

Infedeltà: il gene del playboy si eredita dai genitori

Pare che l’infedeltà sia ereditaria. Una ricerca condotta di recente, infatti, avrebbe scoperto il gene del playboy. Lo studio, è stato pubblicato sulla rivista Pnas, ed è stato condotto su un uccello che ha comportamenti molto simili a quelli dell’uomo, il diamante mandarino.

Non sopportate più il vostro compagno? Bene, siete una buona coppia

Secondo un gruppo di ricercatori dell’Università del Michigan trovare il/la proprio partner sempre più irritante man mano che passano gli anni trascorsi insieme non è affatto un brutto segno. Anzi! Kira Birditt, dell’Istitute For Social Research dell’università statunitense ritiene che essere astiosi e ipercritici verso la persona a cui un tempo giurammo amore eterno rivela la nostra maggiore vicinza e intimità con questo/a e una maggiore propensione ad essere pienamente noi stessi quando ci relazioniamo con la nostra dolce (?!) metà.

Queste le conclusioni di una ricerca che ha visto coinvolti 800 soggetti dei quali sono state esaminate le interazioni di coppia in due diverse occasioni, nel 1992 e nel 2005. Lo studio non ha riguardato comunque solo la relazione col partner ma anche quella con un figlio o con l’amico più intimo. I dati emersi rivelano che il livello di conflittualità è molto elevato nelle coppie più giovani (tutte le coppie prese in considerazione avevano più di venti anni) mentre tende ad attenuarsi con l’età. Le relazioni durature quindi tenderebbero a diventare sempre meno burrascose dopo aver attraversato un picco di quella che gli studiosi chiamano “negatività”. In particolare, sarebbero gli ultrasessantenni a vantare le relazioni più serene.