Cancro occhio, bimba salva grazie a foto su Facebook

Una foto sul Facebook salva la vita di una bambina, dandole modo di poter diagnosticare e curare in tempo il cancro della retina che l’aveva colpita. Tyraah Bell, appena due anni, può ora vivere sana e felice grazie all’acuta osservazione di un amico che vide, quando aveva appena 8 mesi, uno strano bagliore sull’occhio della piccola.

Retinoblastoma, tra le nuove cure anche la brachiterapia

Cambia il protocollo di intervento per il retinoblastoma, il tumore dell’occhio più frequente in età pediatrica. Le nuove linee di intervento, sono state tracciate da un team di esperti dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, presso il quale, già da qualche anno esiste una struttura mirata alla cura di questa patologia oncologica. Il tutto grazie al mandato ricevuto dall’AIEOP (Associazione Italiana di Ematologia ed Oncologia Pediatrica, principale organo competente in Italia): per questo motivo il nuovo protocollo di intervento sarà presentato il prossimo 12 Marzo presso la struttura sanitaria romana e poi applicato nei centri specialistici di tutto il nostro Paese.

Malattie rare, il video della giornata internazionale del 29 febbraio

Malattie rare: patologie come la retinite pigmentosa, il retinoblastoma, la gastroenterite eosinofila, la neurofibromatosi, il pemfigo, la malattia delle urine a sciroppo di acero, l‘omocistinuria, la citrullinemia, i disturbi del ciclo dell’urea, la glicogenosi, il malassorbimento congenito di saccarosio e isomaltosio….sono considerate rare perché hanno l’incidenza di meno di un caso ogni 2.000 persone (secondo normativa europea ed italiana). Eppure tutte insieme costituiscono una Nazione a se stante, un mondo unico con tante difficoltà quotidiane da affrontare: dalla diagnosi, alla terapia fino alla sopravvivenza, in dignità. E’ per questo motivo che ogni anno si celebra la giornata internazionale delle malattie rare.

Tumore agli occhi: diagnosi e cura nei centri specializzati

Il tumore agli occhi e ai suoi annessi (la palpebra, la congiuntiva e l’orbita), rappresentano delle patologie rare, ma comunque importanti. Fare una diagnosi precoce e precisa, ma soprattutto attivarsi in una cura mirata e conservativa non è semplice. Occorre rivolgersi ad uno dei pochi centri ultraspecialistici del territorio italiano. Pensate che nella Regione Lazio, ne esiste uno solo ed è quello che fa riferimento al Policlinico Agostino Gemelli di Roma, sito presso la Clinica oculistica del nosocomio, diretta dal prof. Emilio Balestrazzi.

In Italia attualmente è il centro più attivo, ma non comunque l’unico: altri centri di oncologia oculare sono presenti presso le cliniche universitarie di Padova, Genova, Foggia e Catania. In quest’ultima città da qualche anno esiste l’unica possibilità in Italia di curarsi con l’adroterapia, una tecnica innovativa per combattere parecchi tipi di tumori, e che caratterizzerà il Cnao di Pavia alla sua apertura prevista a breve.  Per irradiare una zona particolare come l’occhio, occorrono dei raggi particolarmente precisi, onde evitare di danneggiare le zone circostanti ed una volta tanto è importante che tale tecnica si sia sviluppata nel sud del nostro paese!

Retinoblastoma: un tumore che si scopre con le foto dei compleanni

Il retinoblastoma è un tumore della retina che colpisce i bambini nella prima infanzia. Spesso già alla nascita è presente, oppure si manifesta entro i tre anni di vita. Rari, ma documentati i casi fino a 6 anni. E’ molto aggressivo, ma può essere curato salvando anche la vista del bambino se diagnosticato precocemente. Come?

Spesso le foto dei primi compleanni sono risolutive: nelle pupille del  bambino si evidenzia una luce biancastra. Si chiama leucoria, riflesso degli occhi di gatto, o ancora, parlando in medichese si definisce pupilla amaurotica.

Ricordo come se fosse ieri un episodio di tanti anni fa, quando non esistevano le mail o i social network per scambiarsi saluti e foto.