Bevande dietetiche: +61% di rischio di contrarre malattie cardiovascolari

Per anni le bevande dietetiche sono state dipinte come “sane” perché non contenevano calorie. Ma zero calorie significa tanti dolcificanti come aspartame e saccarina, i quali possono aumentare dei rischi di contrarre diverse malattie come il cancro della vescica, tumori al cervello e l’osteoporosi. Se questo non è motivo sufficiente per smettere di bere queste lattine, ecco una nuova ricerca recentemente presentata presso l’Associazione Americana sull’Ictus, nella conferenza internazionale di Los Angeles. Qui è stato dimostrato che l’assunzione giornaliera di bevande dietetiche aumenta il rischio di eventi vascolari del 61%.

Lo studio, che non è ancora stato pubblicato, dimostra un collegamento tra bevande dietetiche ed infarto cardiaco e ictus. Ma gli scienziati devono ancora capire perché l’uso di dolcificanti senza zucchero come l’aspartame e la saccarina possano provocare tali eventi, e quale importo esatto sarebbe considerato non sicuro.

Il grande bluff delle bevande energetiche

Si è sempre pensato che l’attività sportiva poteva essere favorita dalle bevande che migliorano le prestazioni dando in un sol colpo zuccheri, sali minerali e carboidrati necessari a rifornire di energia l’intero corpo. Ma un nuovo esperimento ha rilevato che il rendimento aumenta anche a prescindere dalle bevande energetiche.

È stato scoperto che alcuni recettori nella bocca riconoscono la presenza dello zucchero e premiano questo “piacere” inviando segnali al cervello. Questo poi migliora le prestazioni. Lo studio, pubblicato su The Journal of Physiology, è stato effettuato da esperti dell’Università di Birmingham e dalla Manchester Metropolitan University.

L’esperimento veniva effettuato su otto ciclisti a cui veniva data una bevanda contenente il 6,4% di glucosio. Dopodiché le prestazioni venivano confrontate con altri ciclisti a cui veniva assegnata una bevanda contenente il dolcificante artificiale saccarina. I ciclisti che bevevano glucosio eseguivano in media un giro di tracciato un minuto più velocemente rispetto a quelli con il placebo.

Le gomme senza zucchero aiutano a dimagrire, ma con moderazione

Un nuovo studio americano suggerisce che le gomme da masticare senza zucchero potrebbero non solo permettere di mangiare un chewingum senza assumere calorie, ma addirittura sarebbero in grado di ridurre quelle che già sono presenti all’interno delle persone stesse.

Lo studio, presentato alla riunione di Biologia Sperimentale 2009 a New Orleans, riguardava 115 uomini e donne suddivisi in due sessioni. In ogni sessione, i partecipanti ricevevano un panino, e poi rimanevano digiuno per circa tre ore per rilevare il loro livello di energia e di fame. Essi masticavano una gomma senza zucchero per 15 minuti ogni ora per tre ore nel corso di una sola sessione.

Nelle indagini successive si è rilevato che mangiando il chewingum, i partecipanti avevano meno sensazioni di fame e di desiderio di qualcosa di dolce ma si dicevano anche più energici e meno stanchi. Dopo tre ore, gli è stata offerta una varietà di snack da poter mangiare a volontà. Quelli che avevano masticato la gomma risultavano così aver consumato 40 calorie in meno provenienti dagli snack salati e 60 in meno da quelli dolci.

Questa ricerca sostiene il ruolo delle gomme da masticare come un semplice strumento pratico per la gestione di spuntini e dolci

ha dichiarato il ricercatore Paula J. Geiselman della Louisiana State University.