Scuola, i consigli per la corretta postura dei bambini

I bambini ed i ragazzi, come abbiamo visto ieri nel post “attenzione agli zaini pesanti e alla sedentarietà” sono soggetti a mal di schiena e dolori muscolari esattamente come noi adulti. Di certo non soffrono di artrosi, ma la cattiva postura e lo scarso movimento, derivati dai ritmi scolastici, giocano un ruolo importante, specie nei fisici non troppo allenati. Sono tutti fattori di rischio per una colonna vertebrale in crescita. Ecco allora alcuni consigli preziosi che arrivano direttamente dall’ISICO (Istituto Scientifico Italiano Colonna Vertebrale).

Asma nei bambini, in aumento con l’inizio della scuola

Tutto pronto per l’inizio della scuola? E’ un momento particolare, carico di ansia e aspettative, qualunque sia la classe che il bambino va ad affrontare. Ma per i genitori significa l’avvicinarsi dell’inverno, delle malattie respiratorie e soprattutto dell’acuirsi dell’asma, specie per quei ragazzini che soffrono di allergia e ne sono soggetti. Cosa fare allora? La scuola,come abbiamo visto in più occasioni, non è propriamente l’ambiente più sano in cui è opportuno soggiornino bambini ed adolescenti: le aule italiane sono risultate inquinate, piene di smog e polveri sottili; l’ambiente chiuso e popoloso favorisce la diffusione di infezioni batteriche e virali, tipiche della stagione; libri, tende e mobili possono essere pieni di acari.

Disturbi respiratori nei bambini, qualità dell’aria cattiva nelle scuole italiane

Continuiamo ad occuparci di salute sui banchi di scuola, esponendo i primi risultati del progetto HESE, Effetti dell’ambiente scolastico sulla salute, promosso dall’Unione Europea per monitorare l’inquinamento indoor nelle scuole in relazione alla maggiore incidenza di disturbi respiratori come sibili, tosse secca notturna, rinite, pervietà nasale significativamente minore.

Dati preoccupanti, quelli pubblicati dallo European Respiratory Journal, che rilevano come nei 2/3 delle scuole europee, un campione di istituti scolastici di Siena, Udine, Aarhus (Danimarca), Reims (Francia), Oslo (Norvegia) e Uppsala (Svezia), l’esposizione alle polveri sottili, PM10, e l’aria viziata provocata dall’eccessiva concentrazione di CO2 imputabile alla scarsa ventilazione, superino gli standard consigliati.

Obesità infantile, salta la prima colazione il 64% degli scolari italiani

In queste prime settimane di settembre, che coincidono con il rientro a scuola di 6 milioni di studenti italiani, Medicinalive si sta occupando di temi che riguardano la salute dei bambini che ritornano sui banchi dopo un’estate di riposo e divertimento. Abbiamo parlato di come riattivare il cervello con una dieta sana, dell’importanza della giusta postura e di uno zaino che non appesantisca eccessivamente la colonna vertebrale dei bambini, ma anche di quanto sia fondamentale, per combattere l’obesità infantile, che sin dalla scuola d’infanzia si pratichi attività fisica anche nelle ore scolastiche.

Oggi ci occupiamo nello specifico di alimentazione, perché è stato diffuso un dato preoccupante: il 64% degli scolari, di età compresa tra i 6 ed i 16 anni, salta la prima colazione. Niente di più sbagliato, per i nutrizionisti, che sottolineano quanto sia importante fare il pieno di energia al mattino, almeno il 20% del fabbisogno calorico totale. Anche per evitare di arrivare a metà mattinata affamati e trangugiare snack ipercalorici.