Giornata Mondiale dell’Emofilia, il 13 aprile

Il 13 aprile si celebra la Giornata Mondiale dell’Emofilia che quest’anno verterà sul tema Le nuove frontiere dello sport in emofilia. Questa malattia colpisce in Italia e nel mondo soprattutto la popolazione maschile e si caratterizza per una grave insufficienza nella coagulazione del sangue che porta a un sanguinamento anomalo che, nei casi più lievi, molto spesso viene sottovalutato. Nella maggior parte dei casi, la malattia viene trasmessa in via ereditaria.

10 cause di sanguinamento vaginale dopo rapporto sessuale (FOTO)

Sanguinamento vaginale dopo un rapporto sessuale: è una di quelle esperienze che manda nel panico o nella migliore delle ipotesi rovina l’esperienza amorosa appena vissuta. Può capitare, soprattutto alle donne tra i 20 ed i 40 anni, per vari motivi, nessuno dei quali va trascurato, benché anche la rottura dell’imene nella ragazza vergine dopo il primo rapporto può portare ad un sanguinamento post-coitale (questo il termine medico). Ma quali le possibili motivazioni oltre questa? Vediamo insieme le 10 cause più comuni.

Perdite di sangue dopo rapporto sessuale: cause?

Può capitare di avere perdite di sangue dopo un rapporto sessuale, ma quali sono le cause? Da cosa può dipendere? Con il termine sanguinamento post-coitale nelle donne si intende una anomala perdita di sangue dalla vagina dopo un rapporto intimo che può essere più o meno abbondante (in genere lieve, dei filamenti rosa che si riscontrano nel muco) e recidivante. La preoccupazione scatta automaticamente, ma quando è giusta e quando invece si può stare tranquille?

Trombocitopenia

Trombocitopenia

La trombocitopenia è una affezione in cui vi è una quantità anormalmente bassa di piastrine. Le piastrine sono elementi del sangue che aiutano nella coagulazione. Questa condizione è a volte associata al sanguinamento anomalo.

CAUSE: La trombocitopenia è spesso divisa in tre principali cause di piastrine basse:

  • Bassa produzione di piastrine nel midollo osseo;
  • Aumento della ripartizione di piastrine nel sangue (chiamata intravascolare);
  • Aumento della ripartizione delle piastrine nella milza o nel fegato (chiamata extravascolare).