Fidel Castro morto, la sua sanità pubblica nonostante l’embargo

Fidel Castro è morto, per davvero stavolta, ieri sera alle 22,29. A darne l’annuncio il fratello Raul, alla televisione locale, Presidente di Cuba dal 2008, quando il Lìder Màximo aveva abbandonato il potere a causa delle sue condizioni di salute. La reazione alla notizia, sia a Cuba che nel mondo non è stata univoca: dalla commozione ai festeggiamenti (mai di buon gusto in questi casi) segno inequivocabile -se mai servisse- che Fidel divide ancora. La sua figura, spesso controversa rappresenta comunque una pagina di storia importante per tutto il ‘900 nel bene e nel male. Tra le cose positive gli vanno riconosciute come la sua attenzione all’istruzione e alla salute dei cubani. Ed è della visione di Castro di una sanità pubblica che vogliamo parlare noi di Medicinalive.

Banco farmaceutico, come funziona

Come funziona il Banco Farmaceutico? Perché l’Onlus promuove ogni anno la donazione di farmaci e come li ridistribuisce alle persone che ne hanno bisogno? Scopriamolo insieme.

Responsabilità medica, arriva primo sì

Responsabilità medica, arriva il primo sì dalla Commissione Sanità del Senato. L’annuncio è stato dato direttamente dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Prima di essere approvato definitivamente, quello conosciuto come ddl Gelli dovrà passare sotto l’esame dei senatori prima del ritorno a Montecitorio.

Assicurazione salute “offre” 15 miliardi di euro per il SSN

Quindici miliardi di euro per sostenere il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) che mai come in questi ultimi anni è in crisi in Italia. E’ questa la proposta lanciata da RBM Assicurazione Salute che si candida per aiutare, con un cospicuo finanziamento, un settore che ormai non riesce più a reggere l’incessante domanda dei cittadini.

Ricetta elettronica dal 1 marzo In tutta italia

Ricetta elettronica dal 1° marzo in tutta Italia: il cartaceo, dopo diverse sperimentazioni in diverse regioni, viene totalmente abbandonato per favorire una gestione più semplice e veloce a livello burocratico. Finalmente si recepisce un vecchio decreto di 3 anni fa grazie ad una legge approvata nel dicembre 2015.

Ticket alti, si rinuncia alle cure

Ticket troppo alti in molte regioni d’Italia e la gente rinuncia alle cure. Quando una visita specialistica rischia di mettere in pericolo la già precaria quotidianità mensile essa viene totalmente bypassata dalle persone, le quali non hanno altra scelta che rivolgersi al medico solo in caso di estrema necessità.

Sciopero dei medici 17-18 marzo confermato

Lo sciopero dei medici previsto per i prossimi 17 e 18 marzo si farà. Lo stop è stato confermato dopo un incontro di confronto tra il ministro della Salute Beatrice Lorenzin e i sindacati dei professionisti. Per quanto alcune “aperture” siano arrivate da entrambe le parti, alla fine non si è trovato un accordo.

Sanità, super-ticket solo sospeso?

Sanità, super-ticket in arrivo? Ancora no. Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha infatti escluso per il momento questa possibilità correlata alle visite specialistiche da eseguire. Ed i medici a quanto pare non verranno sanzionati per le loro prescrizioni. Si tratta solo di sospensione?

Destination Hope: foto per il diritto alla salute (VIDEO)

La salute non è un diritto di tutti. Nonostante i problemi della nostra Sanità in Italia siamo fortunati. In molte parti del mondo l’assistenza medica non è prevista o garantita. Ed è in questo frangente che Destination Hope entra in gioco, aprendoci con delle semplici fotografie, una realtà che conosciamo poco.

Sanità 2014, esenzioni e ticket in base al reddito

Cambiano ancora le regole riguardanti i ticket: con il nuovo patto per i cittadini, questi e le esenzioni andranno in base al reddito per tentare di risanare le casse del Sistema Sanitario Nazionale e contemporaneamente assicurare a tutti delle prestazioni adeguate.

Macerata, sanità dell’orrore: bivaccano tra i cadaveri

La sanità italiana è ancora al centro dell’attenzione. Ma non per un episodio di malasanità quanto per uno di vero e proprio degrado. A Macerata, gruppi di nomadi si accampano di notte in aree protette dell’ospedale, vivendo in mezzo ai cadaveri dei pazienti defunti.