Sarcoma, olaratumab approvato da FDA

La Food And Drug Administration ha approvato, con una procedura accelerata, l’olaratumab, un anticorpo monoclonale sviluppato per il trattamento dei sarcomi dei tessuti molli che non possono essere trattati con terapia chirurgica e con radioterapia.

Sarcoma, farmaco efficace da organismo marino

Combattere il sarcoma con un farmaco efficace ottenuto da un organismo marino. Potrebbe essere questo il futuro della terapia per questa specifica neoplasia che colpisce i tessuti molli grazie agli studi compiuti sull’Ecteinascidia turbinata ed al medicinale da essa creata.

Cancro e genetica, via libera a test umani

Arriva il via libera da parte delle istituzioni sanitarie americane ai test umani relativi al cancro ed all’utilizzo dell’ingegneria genetica per la sua cura. Protagonista della sperimentazione che sta per iniziare la tecnica CRISPR-cas9, utilizzata da tempo su modello animale.

Sarcoma mixoide, quali le migliori cure?

Richiesta di Consulto Medico su sarcoma mixoide e cure
Salve, mio suocero di 71 anni è stato colpito da sarcoma mixoide alla gamba sinistra. È stato sottoposto a 7 cicli di chemio con Antraciclina e radioterapia. Ad ottobre è stato operato e asportata la massa tumorale con esame istologico negativo. Dal primo controllo di fine febbraio le tac gamba e torace erano pulite. La Tac di fine maggio ha invece evidenziato metastasi con diffusione peritoneale e noduli pleurici e ascite. Lui soffre anche di fibrillazione atriale. Non ha particolari fastidi se non inappetenza ed una leggera tosse. È stata consigliata nuova chemio con farmaco Trebectedina. Quali possibilità di miglioramento ci sono? Potrebbe essere sottoposto ad adroterapia o altra radioterapia? Esistono cure migliori della chemio come la immunologia oncologica? In quale modo possiamo portarlo avanti il più possibile? Grazie.

 

Primo trapianto di cranio e capelli negli Stati Uniti

Il primo trapianto di cranio e capelli è stato eseguito in Texas. Si tratta di un intervento particolare, da donatore morto, che fino ad ora non era mai stato condotto a livello globale reso ancora più incredibile dal fatto che contestualmente è stato eseguito un trapianto di rene e pancreas.

Morta la ragazza che curava il cancro con i frullati

Qualche giorno fa, a causa di un sarcoma sul braccio, è morta Jessica Ainscough. La giovane era famosa nell’ambiente medico e dei media per aver rinunciato alle cure tradizionali a favore di un approccio basato su frullati di frutta e verdura.

Sarcoma, Hugo Chavez: sono guarito. Ma sarà vero?

Sarcoma o non sarcoma? Chi ha ragione? Ovviamente stiamo parlando di quello che inizierà da questo momento in poi ad essere conosciuto come il più grande mistero del presidente venezuelano Hugo Chavez. A pochi giorni dall’annuncio del suo medico curante relativamente ai tempi di vita rimanenti dell’uomo a causa del tumore dei tessuti molli che lo avrebbe colpito, il politico è tornato nel suo paese annunciando la sua completa guarigione. Ma sarà vero?

Sarcoma, a Hugo Chavez rimangono due anni di vita

Al presidente Venezuelano Hugo Chavez rimarrebbero solamente due anni di vita. E’ questa la previsione che il chirurgo Navarrete Aulestia, parte della squadra di medici impegnato nella cura del controverso politico lancia mezzo stampa. Chavez è affetto infatti da un tumore maligno molto aggressivo di origine muscolare nella zona pelvica: un sarcoma.

Asportato tumore da 8 kg, accade a Roma

Non è un record, ma quasi. Tre mesi fa ad una donna romana è stato asportato un tumore al seno dal peso di 8 kg, un caso raro che però purtroppo non è nuovo in questo genere di interventi. Si trattava infatti di una neoplasia formata da un sarcoma ed un carcinoma, aggravato dal ritardo con cui si è intervenuti.

Cancro: allo studio nuove cure alternative alla chemioterapia

Finora la chemioterapia, nonostante i suoi frequenti effetti collaterali, rimane una delle cure migliori per combattere alcuni tipi di tumori. Ma la ricerca scientifica sta andando oltre, cercando di trovare alternative equivalenti che colpiscano solo le cellule tumorali, senza provocare reazioni secondarie negative. Presso l’Iss (Istituto Superiore di Sanità) ieri sono stati presentati i trial clinici (cioè i dati delle prime sperimentazioni) di ben 5 studi internazionali: quelli  su cui sta puntando l’International Society for Proton Dynamics in Cancer (ISPDC).

Queste ricerche hanno una particolarità in comune: tendono a combattere il micro-ambiente acido all’interno del quale il tumore si sviluppa. Mi spiego meglio: questa situazione di acidità non esiste a priori, tanto è che le cellule sane non vi sopravvivono. Al contrario tale condizione si crea progressivamente durante la crescita della neoplasia con un iniziale accumulo di acido lattico provocato dallo stesso metabolismo tumorale. In questo nuovo ambiente le cellule cancerose hanno la meglio sulle sane e la massa neoplastica comincia ad aumentare di volume.

Estratto tumore-record da 23 kg, accade in Argentina

Inizialmente sembrava una di quelle bufale che circolano per il web, ma attente ricerche e riscontri nel mondo scientifico non hanno lasciato spazio a dubbi: la notizia è vera e fa scalpore. Siamo in Argentina, esattamente a Lomas de Zamora, a 40 km da Buenos Aires, e una donna è stata recentemente operata per un tumore maligno. Nulla di eccezionale, se non fosse che, una volta estratta, la neoplasia ha lasciato esterrefatti anche i medici stessi: pesava 23 chilogrammi.

La donna in questione, 54 anni e madre di tre figli, prima dell’operazione pesava 140 kg, ma in questo modo ha ottenuto forse l’operazione per perdere peso più efficace al mondo, dato che uscita dalla clinica pesava poco più del quintale. Di certo si dovrà mettere a dieta, ma il fatto che abbia perso circa 35 kg è una grossa mano per la sua linea. Il tumore si è rivelato un sarcoma, cioè un cancro ad alto rischio di metastasi, cresciuto all’interno dell’utero (il quale è stato asportato insieme alle ovaie). E’ capitato altre volte, nella letteratura medica, di scovare sarcomi molto grandi, anche più di 12 kg, ma mai si era raggiunto un peso simile.