Coronavirus, prepararsi a possibile seconda ondata in autunno

La pandemia di Coronavirus che ha colpito il globo in questi mesi, per i dati che si hanno a disposizione in questo momento, non sembra essere destinata a sparire con l’estate: è prevedibile che in autunno possa esservi una seconda ondata.

Mers diversa dalla Sars, ecco perchè

La Mers e la Sars, per la similarità di alcuni sintomi e la potenziale mortalità sono sempre state comparata l’una con l’altra. Uno studio condotto dal dottor Abdullah Assiri e pubblicato sulla rivista di settore The Lancet Infectious Diseases ci spiega che vi sono delle sostanziali differenze.

Nuova Sars, non pandemica ma possibile peggioramento

L’attenzione nei confronti del virus Mers, conosciuto anche come “nuova Sars” è un po’ scemato rispetto all’exploit della malattia in mediorientale. Questo non significa però che abbia perso la sua pericolosità. Sebbene al momento l’agente patogeno non venga considerato pandemico, gli esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità si aspettano un peggioramento.

Sars e nuova Sars (Mers): le prime differenze

La Sars e la Mers, conosciuta anche come nuova Sars, sono due patologie derivanti dal coronavirus che rispettivamente hanno messo ( e potrebbero mettere) a rischio la salvaguardia della popolazione nel 2003 e nel 2013. Di quest’ultima sappiamo ancora poco, però. Uno studio pubblicato sulla rivista di settore The Lancet Infectious Diseases ha tentato di far luce sulle differenze.

Nuova sars: dieci casi senza sintomi in Italia

La nuova Sars, o Mers, dal suo sbarco in Italia non ha smesso di far parlare di sé. Ed il motivo non è solo relativo alla presenza di contagi nel nostro paese ma anche a causa di quella che sembra essere una delle particolarità di quest’ultimi: quella di essere asintomatici, ovvero privi di sintomi.

Nuova Sars, altri due casi in Italia

Altri due casi in Italia di nuova Sars (o nuovo coronavirus). Dopo il paziente n°1 di cui vi abbiamo parlato ieri, un palestinese residente nel nostro Paese e di ritorno da un viaggio in Giordania, anche la sua nipotina di soli due anni ed un collega di lavoro sono risultati positivi al virus. Sono ricoverati adesso in osservazione ed in isolamento nel reparto di malattie infettive di un ospedale di Firenze.

Nuovo coronavirus (o nuova sars): un caso in Italia

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha avvisato: il nuovo coronavirus identificato in Medio Oriente è un rischio globale. Ora un caso anche in Italia. Si tratta di un uomo di 45 anni, di nazionalità straniera, ma residente nel nostro paese. L’infezione si è manifestata al ritorno da un lungo viaggio in Giordania con sintomi simil influenzali: febbre alta, tosse e difficoltà respiratoria. Attualmente l’uomo è ricoverato in isolamento (sembra) presso il reparto di malattie infettive dell’Ospedale di Careggi, in Toscana, e mostra discrete condizioni di salute. Si sta riprendendo.

OMS, nuova Sars: una minaccia per tutti

La nuova Sars deve spaventarci? Sembra di si. L’Organizzazione Mondiale della Sanità incomincia ad allertare ed a mettere in guardia gli stati dal nuovo coronavirus. Quest’ultimo, in modo ancora più forte della nuova aviaria cinese, rischia di divenire una minaccia per il mondo intero.

Nuova Sars anche in Europa allerta Oms

Un nuovo coronavirus (nCoV) si sta diffondendo in Europa: è questo responsabile della cosiddetta “nuova Sars”, che come la vecchia si dimostra particolarmente pericolosa. L’OMS (Organizzazione mondiale della sanità) ha lanciato l’allarme, anche se al momento segnala esclusivamente di mantenere alto il livello d’attenzione: non sono necessarie infatti restrizioni commerciali e/o di viaggio, nei Paesi coinvolti. Ma vediamo nel dettaglio.

Coronavirus peggiore della Sars?

Nei giornali esteri si inizia a leggere di un virus misterioso che potrebbe essere più pericoloso di quanto la Sars fu qualche anno fa. Si tratta del coronavirus, dagli effetti estremamente deleteri sull’organismo umano e le sue cellule. Ma dobbiamo averne paura al momento?

Sars, in Danimarca 5 nuovi casi

Torna l’allarme Sars (Sindrome Acuta Respiratoria Severa), una grave forma di polmonite causata da un virus della famiglia dei coronvirus e che nel 2003 provocò 800 morti in tutto il mondo. In Danimarca, infatti, una famiglia di 4 persone, di cui 1 è stata recentemente in Arabia Saudita, è stata messa in isolamento dopo aver mostrato i sintomi della malattia. Nell’ospedale danese, inoltre, si trova già un altro paziente rientrato da un soggiorno in Qatar.

Molti sopravvissuti alla SARS hanno oggi problemi mentali

L’allarme sull’influenza suina ha fatto dimenticare che pandemie ce ne sono state tante negli ultimi anni, come l’epidemia che nel 2003 fece tanto scalpore, specialmente in Asia, con il nome di SARS. Nonostante un alto numero di decessi, in molti sopravvissero alla sindrome respiratoria acuta grave (SARS), ma parecchi di essi soffrono oggi di persistenti problemi di salute mentale e di stanchezza cronica.

Il dottor Marco Ho-Bun Lam e i colleghi della Chinese University di Hong Kong hanno definito la persistenza di questi problemi “allarmante”. Un anno dopo lo scoppio della malattia, Lam e il suo team hanno cominciato ad analizzare alcuni dei sopravvissuti, scoprendo che continuavano ancora ad avere problemi mentali, anche se i loro sintomi fisici erano migliorati o guariti.