Sindrome di Down, 9 ottobre contro i pregiudizi

Il prossimo 9 ottobre si celebrerà la Giornata Nazionale della Sindrome di Down. Non vi è occasione migliore, ancora una volta, di combattere i pregiudizi nel tentativo di rendere possibile quell’inclusione necessaria che si cerca di attuare ogni giorno.

Sindrome di Down, storie vere per sensibilizzare (VIDEO)

La sindrome di Down è una patologia per molti ancora oscura e difficile da comprendere. Storie vere di persone che ne sono affette sono il miglior mezzo per sensibilizzare così come ha deciso di fare CoorDown Onlus,  la quale ha lanciato una specifica campagna attraverso il video “How do you see me?” (Come mi vedi? N.d.R.).

Madeline Stuart, la modella con la Sindrome di Down

Madeline Stuart è una ragazza di diciotto anni affetta da sindrome di Down che ha un sogno: quello di diventare modella. Non teme di mostrare al mondo di essere affetta da disabilità e per raggiungere il suo obiettivo ha iniziato a lottare con forza contro la sua patologia.

“Vi presento mio fratello Down”(VIDEO)

Lo scorso 21 marzo, in tutto il mondo, si è celebrata la Giornata della Sindrome di Down per sensibilizzare tutti su questa malattia che colpisce solo in Italia 38mila persone. E adesso su Youtube sta spopolando un video, dal titolo Vi presento mio fratello down, confezionato da un ragazzo di 18 anni che ha voluto dimostrare come anche chi è affetto da questa sindrome possa comunque vivere una vita serena e normale e ne abbia tutto il diritto.

Giornata Mondiale della Sindrome di Down, il 21 marzo

Diversi cromosomi ma stesse opportunità e possibilità di scelta: verterà su questo tema la Giornata Mondiale della Sindrome di Down in programma per sabato 21 marzo. Si cercherà dunque di sensibilizzare tutti non solo su questa malattia ma anche su quanto sia importante fare in modo che, tutti coloro che ne soffrono, abbiano la possibilità di vivere una vita normale, per quanto possibile.

Sindrome di Down, bimbo cacciato dal centro estivo

Cacciato dal centro estivo perché affetto dalla sindrome di Down. Purtroppo non è la prima volta che ci troviamo davanti a questo tipo di discriminazioni, ma questo ci indica che dobbiamo darci da fare perché non accadano più. Quella di oggi è la storia di Danilo.

Sindrome di down, dalla genetica una possibile cura

Si potrà mai curare la sindrome di Down? O meglio, sarà possibile prevenire la nascita di bambini affetti da questa patologia che comporta disabilità cognitive, malattie cardiovascolari e particolarità fisiche? Da anni gli scienziati cercano una soluzione a questo problema che finalmente sembra essere arrivata, almeno come input iniziale per ulteriori percorsi scientifici, dall’americana Massachusetts Medical School: nel corso di una ricerca, i cui risultati sono stati appena pubblicati sulla rivista Nature, gli studiosi sono riusciti a disattivare, in vitro, la terza coppia di cromosomi (quella in più) da staminali di paziente affetto da sindrome di down. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Sindrome di Down: scoperta possibile causa?

E’ stata trovata la possibile causa della sindrome di Down? Prendendo i risultati con le dovute cautele, è di interesse particolarmente ampio lo studio condotto negli Stati Uniti dai ricercatori del Sanford-Burnham Medical Research Institute che sostengono come una proteina specifica possa essere alla base dell’alterazione derivante dal cromosoma 21.