Parkinson, sonno agitato segno precoce?

Sonno agitato segno precoce di Parkinson? È questo ciò che suggeriscono le recenti ricerche sul tema e che ci spingono a fare attenzione a una possibile sintomatologia finora ignorata.

Il sonno? Disturbato dalle feste

Le feste? Fanno male al sonno ed al riposo delle persone. Il ritorno alla normalità dopo le “ore piccole” delle festività di Natale è sempre molto difficile per tutti.  E’ il direttore scientifico della Fondazione per la Ricerca e la cura dei Disturbi del Sonno di Roma Francesco Peverini a spiegarci perché ed a consigliarci cosa fare.

Adolescenti: andare a dormire tardi causa danni al cervello

Quando si è ragazzi in età scolastica spesso di odia il pensiero di dovere andare “ a letto presto”. Dopo i risultati dello studio condotto dai ricercatori dell’University of Wisconsin-Madison pubblicato su Nature Neuroscience,  i giovani costretti ad andare a dormire presto dovranno ringraziare per questo i propri genitori: hanno infatti evitato loro dei danni permanenti al cervello.

Cuore in tilt se si dorme nel rumore

Durante il sonno, l’inquinamento acustico da traffico, soprattutto aereo – ma pure il partner che ci russa accanto – alza la pressione del sangue. Questo accade anche se si continua a dormire placidamente ignari dei rumori. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato sulla rivista European Heart journal diretta da Lars Jarup dell’Imperial College di Londra. I rumori che cominciano ad essere molesti per la pressione del sangue sono quelli di 35 decibel o oltre.

Una soglia che corrisponde al rumore di un aereo che passa sopra il palazzo, ma anche al traffico su strada o al partner che russa dall’altro lato del letto. Indipendentemente dalla fonte del rumore, sono i decibel che contano: per ogni aumento di 5 decibel si registra infatti un aumento di 0,66 millimetri di mercurio per la pressione sistolica (la massima). Dunque vivere nei pressi di un aeroporto porta la pressione del sangue a salire ogni qual volta parte o atterra un aereo, ma non solo.

I numerosi e continui stress da decibel, causerebbero una maggiore sensibilita’ anche verso i rumori piu’ piccoli, interni, questo significa che la pressione sanguigna sale anche nel momento in cui il soggetto’ e’ sottoposto a stress inferiori, per cui vivere vicino a posti rumorosi puo’ causare gravi problemi alla salute. Ma l’esposizioni a fonti rumorose durante la notte può causare anche tachicardia, variazioni della capacità respiratoria, gastriti, nausea, alterazioni del campo visivo e della trasmissione degli impulsi nervosi per non parlare di incubi.