Soffio al cuore: pericoloso? Cause e sintomi in neonati, bambini e adulti

Il soffio al cuore (o soffio cardiaco) si manifesta quando la naturale contrazione del muscolo cardiaco, da cui scaturisce il fluire del sangue, genera un rumore anomalo, apprezzabile auscultando il paziente con uno stetoscopio. Si tratta di un leggero fruscio, simile al suono prodotto dal passaggio dell’aria attraverso una piccola fessura, che accompagna il ritmo cardiaco.  In questo articolo scopriremo che questa particolare condizione non è sempre pericolosa e può interessare neonati, bambini e soggetti adulti. Vedremo inoltre che le cause e i sintomi  cambiano a seconda dell’età dei pazienti presi in esame.

I sintomi insospettabili delle malattie cardiovascolari

Il cuore, quando comincia ad ammalarsi difficilmente avvisa in modo chiaro e deciso. Ma esistono una serie di sintomi insospettabili che vanno comunicati al proprio medico curante, benché sembrino dipendere da tutt’altre patologie. Scoprire una malattia cardiovascolare per tempo, può significare salvarsi la vita: basta pensare all’infarto. Nel nostro pensare quotidiano, l’attacco acuto arriva con un dolore al petto che si irradia alla spalla e al braccio sinistro.

Telemedicina, cartelle cliniche su iPad al Niguarda di Milano

Immaginate di alzarvi come ogni mattina per andare a lavoro e arrivati in ufficio, nei momenti di pausa, approfittare del tempo libero per farvi visitare da un cardiologo, effettuando un elettrocardiogramma e una visita cardiologica completa con auscultazione del cuore e dei polmoni. E’ il futuro della prevenzione, la telemedicina. In questo ambito si inserisce il progetto Healthpresence, il primo in Europa di prevenzione da remoto per i dipendenti di un’azienda, finanziato dalla Regione Lombardia al Niguarda di Milano. A sperimentarlo saranno 80 lavoratori di Cisco, impresa che si è occupata dello sviluppo, collegati dal posto di lavoro ad un medico che li potrà visitare sfruttando un sistema di videoconferenza ad alta definizione.

All’interno dell’azienda è stata allestita una sala visite con un infermiere, collegata in videoconferenza con un cardiologo del Niguarda. Il medico visiterà il paziente ed entro tre giorni il referto arriverà direttamente in azienda.

La nevrosi cardiaca: una patologia psicosomatica

Il termine clinico “Nevrosi Cardiaca” si riferisce ad una turba psichica che coinvolge il cuore, una malattia psicosomatica in cui non vi è alcun elemento che faccia pensare ad una malattia organica. E’ un “nervosismo che viene riferito al cuore o alla regione precordiale” dovuto nella stragrande maggioranza dei casi a depressione e che si presenta sotto molteplici sfaccettature.

I dolori atipici sono “puncicate” o dito che preme; palpitazioni con sensazioni del battito cardiaco più rapido; talora solo tachicardia; stato di angoscia; di attacco di panico con viso atterrito e cuore che batte forte; rialzo dei valori di pressione arteriosa associati allo stato di ansia; formicolii sulle labbra o lungo il braccio sinistro.

Paura? Tanta. Timore che si stia avvicinando un infarto cardiaco! E’ questo corredo sintomatologico che spinge tutti coloro che sono affetti da nevrosi ansiosa a far ricorso prima dal loro medico e quindi dal cardiologo. Sgombriamo subito il campo da ogni equivoco: