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Caldo afoso e over 65, cosa fare

Caldo afoso e over 65: come affrontare l’estate in sicurezza? E’ questa la domanda alla quale dobbiamo assolutamente trovare una risposta per il nostro bene e dei nostri cari.

Over 65 e caldo afoso, cosa fare

Le giornate di caldo afoso e intenso possono mettere a dura prova chiunque, ma per le persone con più di 65 anni rappresentano un rischio maggiore. Con l’avanzare dell’età, infatti, il corpo fatica a regolare la temperatura interna e la sensazione di sete tende a diminuire. Questo significa che è più facile andare incontro a disidratazione o a colpi di calore, soprattutto durante le ondate di afa.

Per proteggersi è importante adottare alcune semplici abitudini quotidiane. La prima riguarda l’idratazione. Bere acqua con regolarità, anche quando non si avverte lo stimolo della sete, aiuta l’organismo a mantenere il giusto equilibrio dei liquidi.  È preferibile distribuire l’assunzione di acqua durante tutta la giornata, evitando di aspettare di avere la bocca asciutta. Anche frutta e verdura di stagione, ricche di acqua e sali minerali, rappresentano un valido aiuto.

Nelle ore più calde, generalmente tra le 11 e le 18, è consigliabile limitare le uscite e le attività fisiche. Se è necessario spostarsi, meglio scegliere la mattina presto o la sera, quando le temperature sono più miti. Indossare abiti leggeri, di colore chiaro e realizzati con tessuti naturali come cotone e lino favorisce invece la traspirazione e aiuta il corpo a disperdere il calore.

Anche la casa può diventare un rifugio dal caldo afoso se gestita nel modo corretto. Durante il giorno è utile tenere chiuse finestre e tapparelle per impedire al sole di surriscaldare gli ambienti. Nelle ore serali, quando l’aria esterna diventa più fresca, si possono aprire le finestre per favorire il ricambio d’aria.

Attenzione anche ai farmaci che si assumono

Se si utilizza il condizionatore, è preferibile evitare temperature troppo basse rispetto all’esterno, per ridurre lo sbalzo termico. Anche l’alimentazione ha un ruolo importante. In estate è meglio scegliere pasti leggeri e facilmente digeribili, privilegiando verdure, frutta, pesce e cereali. Piatti molto elaborati, ricchi di grassi o eccessivamente salati richiedono uno sforzo maggiore da parte dell’organismo. Anche le bevande alcoliche dovrebbero essere limitate, perché possono favorire la disidratazione.

Chi assume farmaci in modo continuativo dovrebbe inoltre prestare particolare attenzione durante i periodi di caldo afoso e intenso. Alcuni medicinali possono influenzare la regolazione della temperatura corporea o aumentare il rischio di perdita di liquidi. Per questo motivo è importante seguire sempre le indicazioni del medico e non modificare autonomamente la terapia.

E’ fondamentale imparare a riconoscere i segnali che possono indicare un problema legato al caldo, come forte debolezza, capogiri, confusione, nausea o pelle molto calda e arrossata. In presenza di questi sintomi è opportuno spostarsi in un luogo fresco, bere acqua a piccoli sorsi e, se il malessere non migliora rapidamente o peggiora, contattare tempestivamente un medico o il 112.