Vene varicose (varici) alle gambe: cause, sintomi e come curarle

di Redazione 2

 

Le vene varicose o varici sono una condizione patologica molto comune, che colpisce sia le donne che gli uomini sopra i 50 anni. La loro comparsa è favorita da alcuni fattori di rischio, tra cui la predisposizione familiare, il sesso (le donne sono più esposte), le gravidanze e il tipo di attività lavorativa. Vediamo nel dettaglio quali sono le cause, i sintomi e la cura.

Vene varicose (varici) alle gambe: cause

Le varici sono simili ai capillari fragili e sono vene dilatate di colore viola scuro, blu o color carne, che si manifestano sulla superficie della pelle. Tendono ad assumere un andamento tortuoso, formando veri e propri grovigli, detti “gavoccioli”. In genere tendono a localizzarsi sulla parte posteriore dei polpacci e all’interno delle cosce. Quando le valvole non funzionano bene e perdono la capacità di chiudersi, il sangue rifluisce verso il basso e si accumula nelle vene provocandone la dilatazione. Questo può dipendere da un difetto delle valvole o da un indebolimento della parete della vene, che sfiancandosi, impedisce la perfetta chiusura delle valvole e quindi le rende incontinenti. Tra i fattori di rischio per lo sviluppo di questo disturbo ci sono:

  • Età
  • Occupazione che richiede molte ore in piedi
  • Obesità
  • Numero di gravidanze
  • Ereditarietà

Le vene varicose sono un segnale di insufficienza venosa, con accumulo di sangue al loro interno.

Vene varicose (varici) alle gambe: sintomi

I sintomi delle vene varicose sono:

  • Sensazione di affaticamento
  • Dolore
  • Senso di pesantezza
  • Gonfiore alle caviglie
  • Prurito
  • Calore
  • Formicolii
  • Crampi

Le varici tendono ad accentuarsi in presenza di temperature elevate (d’estate, sauna, bagno turco, ecc.), ma anche nei giorni che precedono le mestruazioni e dopo essere stati in piedi per molto tempo. Camminando, invece, si attenuano. Le vene varicose non sono al riparo da complicazioni, quali emorragia, tromboflebite, ulcere venose ed eczema varicoso.

Vene varicose (varici) alle gambe: rimedi naturali

Anche i rimedi naturali possono aiutare a ridurre la sensazione di pesantezza e il gonfiore delle gambe, tra cui:

  • Escina: è una sostanza ricavata dall’ippocastano ed è in grado di ridurre la permeabilità capillare. Grazie alla sua spiccata attività antinfiammatoria, antiedemigena e flebotomica trova indicazione nei disturbi derivanti da vene varicose, nelle flebiti e linfagiti.
  • Centella asiatica: è una pianta in grado di migliorare il tono dei vasi del microcircolo, aumentando il drenaggio linfatico e riducendo l’edema.
  • Rutina: appartiene alla famiglia dei bioflavonoidi e svolge un’azione regolatoria a livello del microcircolo, prevenendo la fragilità capillare. In associazione con la cumarina (che normalizza la permeabilità, l’omeostasi e l’elasticità delle pareti vasali) l’effetto è potenziato.

Vene varicose (varici) alle gambe: operazione

La terapia può essere conservativa, avvalendosi di calze elastiche e di farmaci vasoprotettori oppure correttiva, facendo ricorso a:

  • Scleroterapia: è utile per trattare in fase molto precoce i disturbi venosi come le varici e i capillari fragili, aiutando a prevenire ulteriori complicazioni. Il trattamento prevede l’iniezione di un liquido con azione irritante sulla parete del vaso tramite un ago molto sottile. In questo modo il vaso si chiude e viene riassorbito.
  • Chirurgia: esistono diverse tecniche chirurgiche per la cura delle varici, come la legatura (con sezione della vena), lo stripping (asportazione di un lungo segmento di vena) e la flebectomia ambulatoriale (asportazione di segmenti di vena con incisioni molto piccole)

Vene varicose (varici) alle gambe: Laser

Il trattamento laser prevede l’uso di un raggio di luce che viene lanciato sulla vena al fine di coagularla e farla dissolvere. Tuttavia è più indicato per la cura di alcuni tipi di capillari fragili.

Vene varicose (varici) alle gambe: prevenzione

Per prevenire la comparsa delle varici o per alleviare il disagio è importante:

  • Fare regolare attività fisica per migliorare la circolazione venosa (es. corsa o camminata veloce)
  • Tenere sotto controllo il peso corporeo
  • Evitare di incrociare le gambe quando si è seduti
  • Tenere le gambe sollevate durante il riposo
  • Evitare di stare nella stessa posizione per troppo tempo sia seduti che in piedi
  • Indossare calze elastiche e indumenti comodi (non devono comprimente vita, inguine o gambe)
  • Seguire una dieta iposodica

Come saprete Medicina Live si avvale del sostegno di medici e specialisti, che sono a disposizione per fornire consigli e suggerimenti per la vostra salute. Se avete un dubbio o ad esempio volete saperne di più sul laser per eliminare le vene varicose, scriveteci! Gireremo le vostre domande ai nostri esperti.

Via| Flebologia.it; Photo Credit| Thinkstock

Commenti (2)

  1. HO SEMBRE LE CAVIGLIE GONFIE A OLTE NON RIESCO NEMMENO A METTERE LE SCARPE

    1. Se vuole un consulto online può scrivere inserendo una descrizione del problema qui http://www.medicinalive.com/medicina-news/chiedi-esperto-consulti-online-medicinalive/

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