Fragilità capillare, quali rimedi? Esperto risponde

Richiesta di Consulto Medico
Salve, dall’età adolescenziale soffro di fragilità capillare...già a 12/13 anni sono apparsi i primi capillari sulle cosce. Con il passare degli anni il mio problema è peggiorato non solo per un fattore estetico ma proprio per un malessere durante la stagione estiva. Con il caldo non mi sento proprio le gambe ed i piedi e sento internamente un forte calore, quasi insopportaile, da costringermi a rinunciare ad una passeggiata serale o altro. Da premettere che sono una persona che pratica attività sportiva da più di 10 anni, non bevo alcolici, non fumo…insomma il mio stile di vita è abastanza salutare.

 

 

Vene varicose, come toglierle?

Richiesta di Consulto Medico
Buongiorno, ho 30 anni e 10 anni fa ho avuto una gravidanza. Il mio problema è che ho vene varicose molto evidenti, sopratutto una laterale coscia destra.Vorrei sapere se c’ e possibilità di toglierle e come fare?Grazie

Varici alle gambe, cosa fare? Le calze funzionano?

Richiesta di Consulto Medico
Salve! Dott. ho mio padre che da alcuni anni gli si sono dilatate le vene delle gambe, ma solamente nella tibia. Lui ha 63 anni ed è anche in sovrappeso e cammina molto e sta troppo in piedi. Le vorrei chidere ,gentilmente, quali sono i suoi consigli e se le calze elastiche sono utili per la prevenzione/cura. Grazie, Cordiali Saluti.”

Vene varicose in gravidanza, sintomi, rimedi e cosa fare

Le vene varicose in gravidanza sono problema molto diffuso ed è legato ai cambiamenti ormonali e al peso del pancione che rallenta la circolazione sanguigna. Questa condizione, infatti, può far insorgere disturbi venosi agli arti inferiori o nel caso delle donne predisposte, peggiorarli. Vediamo insieme quali sono i sintomi, i rimedi e cosa fare.

Vene varicose (varici) alle gambe: cause, sintomi e come curarle

 

Le vene varicose o varici sono una condizione patologica molto comune, che colpisce sia le donne che gli uomini sopra i 50 anni. La loro comparsa è favorita da alcuni fattori di rischio, tra cui la predisposizione familiare, il sesso (le donne sono più esposte), le gravidanze e il tipo di attività lavorativa. Vediamo nel dettaglio quali sono le cause, i sintomi e la cura.

Omeopatia in gravidanza: ecco come e perché

La gravidanza è un momento molto speciale per ogni donna, che subisce una sorta di trasformazione, non solo fisica, ma anche a livello psicologico. I mesi che precedono la nascita, infatti, sono costellati da piccoli disturbi come nausea, sbalzi d’umore e astenia, che possono essere superati in modo naturale grazie ai rimedi omeopatici.

L’intervento alla safena con la fotocoagulazione laser

L‘EVLT, ovvero la fotocoagulazione laser della vena safena, sostituisce oggi il trattamento classico dell’incontinenza safenica, rappresentato dalla safenectomia o stripping safenico. Questa tecnica innovativa mira all’eliminazione del reflusso safenico non, come nel caso della safenectomia, mediante l’asportazione della vena bensì con la sua chiusura dall’interno. La safena rimane dunque in sede, ma è come se non ci fosse più, assumendo le caratteristiche di un tubicino chiuso e inerte.

 Il sangue potrà così raggiungere i grossi collettori venosi principali attraverso vene collaterali sane e quindi non refluenti. Prima di praticare la fotocoagulazione laser, il paziente viene sottoposto all’ecocolordoppler, un esame eseguito con un apparecchio ad ultrasuoni al fine di accertare l’effettiva incontinenza della safena. Tracciato sulla cute e per mezzo dell’ecocolordoppler il decorso della safena da trattare, il paziente viene preparato con disinfezione e materiale sterile.

 Inizia quindi la fase di inserimento nella safena di una guida, di un cateterino e quindi della sottilissima fibra laser che viene fatta risalire sino allo sbocco della safena nella vena femorale (o nella poplitea nel caso in cui si intervenga sulla piccola safena). Il corretto posizionamento della fibra viene controllato per mezzo dell’ecografo. Una volta somministrata l’anestesia locale lungo il decorso della safena, la vena viene quindi fotocoagulata eseguendo una graduale e progressiva retrazione della fibra laser.

Vene varicose: sette consigli per combatterle

Arrivano direttamente da Robert Weiss, presidente dell’American Society for Dermatologic Surgery alcuni consigli per contrastare problemi quali varici, microvarici e flebiti, che affliggono, secondo i dati raccolti dalla SIAPAV (Società Italiana di Angiologia e Patologia Vascolare), il 40% dei pazienti che si rivolgono al medico di famiglia, anche per problematiche differenti dall’insufficienza venosa cronica.

Diversi i fattori che determinano l’insorgenza di questa patologia: ereditarietà, obesità e sovrappeso, stile di vita sedentario, tacchi a spillo, ma anche disfunzioni ormonali e numero di gravidanze. E se fino ai 50-60 anni di età sono le donne ad esserne maggiormente colpite, superata questa soglia le differenze tra i due sessi non sono così significative.

Tuttavia, nonostante in alcuni casi esistano fattori predisponenti tali da rendere inevitabile l’insorgenza di questo tipo di patologia, come spiega il dottor Weiss, è possibile adottare alcune misure preventive in grado di ridurre i sintomi visibili e il dolore comunemente associato a questa condizione. Vediamole.