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Tatuaggio: come prendersi cura della ferita

Il tatuaggio. Un disegno sulla pelle indelebile a ricordare uno speciale momento della propria vita, il simbolo di appartenenza ad una certa tradizione. La voglia di essere diversi ed utilizzare il proprio corpo come opera d’arte. Quasi sempre chi decide di farsi fare un tatuaggio considera questa azione come rituale, ma non lo fa dal punto di vista medico.

Si decide infatti di infliggere al proprio corpo una ferita volontariamente. Una ferita nella quale viene inserito dell’inchiostro, ovviamente anallergico e non nocivo, per trasformare la cicatrizzazione della stessa in un atto unico in grado di lasciare un disegno indelebile sulla pelle. Sembrerebbe tutto regolare se non fosse che questa semplice azione, se portata avanti con poca professionalità e poca attenzione da parte del tatuato, rischia di portare quest’ultimo verso infezioni potenzialmente nocive per la salute, come l’epatite.

Non vogliamo ripetervi l’importanza di scegliere un luogo pulito ed un tatuatore professionale , vogliamo invece spiegarvi come gestire un tatuaggio appena fatto. Sicuramente il tatuatore, se dotato della giusta professionalità, prima di farvi uscire dal suo studio vi avrà applicato, sul disegno appena finito, della Vaselina.  Questa particolare e semplice pomata, servirà a proteggere la vostra pelle da agenti patogeni e da acqua e sole, due particolari elementi in grado di provocare diversi danni ad una ferita di questo genere.

Una volta tornati a casa toglietevi il bendaggio momentaneo effettuatovi dal tatuatore e delicatamente tamponate la ferita, senza sfregare, con acqua e sapone. Asciugate delicatamente, ponete uno strato di vaselina (o ancor meglio di Bepanthenol, una pomata idratante particolare in vendita in farmacia, n.d.r) sul tatuaggio, copritelo con della carta assorbente o con un tessuto cotone e fermate  il tutto con del cerotto. Tenete coperto quindi per 24 ore.

Passato questo periodo di tempo nel quale, sotto l’azione di protezione della vaselina, la ferita avrà modo di iniziare a cicatrizzarsi, scoprite il tatuaggio e lasciatelo scoperto, avendo cura di non lasciar mai seccare la ferita, spalmando vaselina o Bepanthenol al bisogno.

Effettuate questa operazione per almeno 20 giorni, il tempo minimo necessario alla completa guarigione del tatuaggio: otterrete un disegno perfetto come quello mostrato da Miley Cyrus nei giorni scorsi (un delicato cuore sul mignolo della mano destra, n.d.r.)  e vi sarete tenuti lontani dalle infezioni.

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