Diete rigide e stress, cause scatenanti la calvizie femminile

di Redazione 0

Calvizie femminile

Lo stress della vita moderna provoca in una donna su tre di età superiore ai 25 la perdita precoce dei capelli. E’quanto ha evidenziato una recente ricerca condotta su 4,8 milioni di donne del Regno Unito, i cui risultati sono stati pubblicati dal Daily Mail.

Gli esperti ritengono che una delle cause principali della caduta dei capelli sia l’ossessione della società per una figura sottile, che provoca nelle donne senso di insicurezza e le spinge a sottoporsi a diete troppo rigide pur di dimagrire in fretta e adeguarsi ai canoni di bellezza imposti.
Questo porta le donne a mangiare di meno,  facendo mancare al fisico e quindi anche al cuoio capelluto, che ne ha estremamente bisogno, numerose sostanze nutritive.

Solitamente solo le donne in età avanzata avevano questo tipo di problema, ma oggi a causa di diete eccessivamente ipocaloriche e dei ritmi frenetici della vita moderna, c’è stata un’accelerazione del processo e il fenomeno della calvizie femminile è in crescita anche tra le giovani adulte.
Come spiega la ricercatrice che si è occupata dello studio, la dottoressa Sara Allison:

Oggi siamo tutti più stressati emotivamente dalla vita e carenti di principi nutritivi rispetto alle generazioni precedenti. La pressione che c’è sulle donne riguardo al rimanere in forma e magrissime spesso le porta a non mangiare abbastanza, o almeno non abbastanza da ottenere tutte le sostanze nutritive necessarie ad un corretto funzionamento dell’organismo e a non scegliere gli alimenti giusti per l’alimentazione. Gli organi vitali assorbono le sostanze nutritive e solo se ne rimangono ancora queste vanno a sostenere i capelli. In caso siano insufficienti, i capelli non ottengono nutrienti, si sfibrano, diventano più sottili e si spezzano o cadono.

La perdita dei capelli per le donne è un’esperienza traumatica, dal momento che sono un simbolo di femminilità importantissimo. Spesso si rivela necessario l’intervento di psicologi per attutire le conseguenze della calvizie femminile. Laddove si tratti di calvizie dovuta a chemioterapia, è inevitabile. Ma quando si tratta solo di apparire più magre rinunciando ad un’alimentazione adeguata, sarebbe bene correre ai ripari prima che accada l’irreparabile.

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Calvizie femminile

La calvizie femminile comporta una perdita dei capelli nelle donne, causata da ormoni, invecchiamento, e problemi genetici.

CAUSE: Un capello cresce mediamente di circa 1,2 cm al mese per 2-6 anni, poi si ferma, e successivamente regredisce. Un nuovo capello nasce sempre al suo posto. In qualsiasi momento ed in condizioni normali, circa l’85% dei capelli è in crescita è il 15% è a riposo. La calvizie si verifica quando i capelli cadono, ma non crescono nuovi capelli al loro posto. La causa nelle donne non è ancora ben chiara, ma è associata ad una predisposizione genetica, all’invecchiamento, e a dei livelli di ormoni endocrini che cambiando possono influenzare la produzione dei capelli. Ad esempio, a causa dei cambiamenti ormonali della menopausa, molte donne si rendono conto che i capelli sono diminuiti, mentre il viso è ingrassato. Anche se i capelli non si riproducono, i follicoli rimangono in vita, dando ancora la possibilità di una nuova crescita dei capelli.

La calvizie femminile è in genere diversa da quella maschile. I capelli sulla testa si perdono, ma quelli frontali restano. Ci può essere una moderata perdita di capelli sulla testa, ma questo raramente progredisce fino alla totale (o quasi) calvizie, come può avvenire negli uomini. La perdita dei capelli può verificarsi per motivi diversi come:

  • Temporanea perdita di capelli (effluvio telogeno);
  • Rottura dei capelli (da azioni come la piega, torsione o tirando i capelli);
  • Perdita in aree disomogenee (alopecia areata);
  • Uso di farmaci;
  • Alcune malattie della pelle;
  • Anomalie ormonali;
  • Carenza di ferro;
  • Tiroidismo;
  • Deficit di vitamina.

SINTOMI: I più comuni sono diradamento dei capelli su tutta la testa e formazione di una specie di corona, che può andare da lieve a moderata.

DIAGNOSI: La calvizie femminile è di solito diagnosticata sulla base dell’aspetto e della perdita di capelli, dopo l’esclusione di altre cause. Una biopsia della pelle può essere utilizzata per diagnosticare disturbi medici che causano la perdita di capelli. L’analisi del capello da sola non è accurata, anche se può rivelare sostanze come arsenico o piombo.

TERAPIA: La perdita dei capelli nelle donne è permanente. Nessun trattamento è necessario se alla persona va bene la condizione. Il solo farmaco per il trattamento della calvizie femminile è minoxidil, usato sul cuoio capelluto. Il minoxidil può aiutare a far crescere i capelli nel 20-25% dei casi e, nella maggior parte si può rallentare o fermare la perdita di capelli. Il trattamento è costoso e la perdita dei capelli inizia di nuovo non appena si smette di assumere il farmaco. Il trapianto di capelli consiste nella rimozione dei follicoli dei capelli da aree dove continuano a crescere e li si impiantano in zone in cui non crescono più. Ciò può causare lievi cicatrici e comporta un modesto rischio di infezione della pelle. La procedura richiede di solito più sessioni di trapianto e può essere costosa. I risultati, tuttavia, sono spesso di livello eccellente e permanente. L’uso di protesi di fibre di capelli artificiali è stato vietato in molti paesi per l’alto tasso di infezione. La sutura di pezzi del cuoio capelluto non è raccomandata perché può causare ferite, infezioni e ascessi. Le parrucche possono camuffare la caduta dei capelli e migliorare l’aspetto estetico. Questa è spesso la procedura meno costosa e più sicura per curare la calvizie femminile.

PROGNOSI: La calvizie femminile è di importanza solo estetica e non è un disturbo medico, ma può incidere sull’autostima o causare ansia. La perdita dei capelli è di solito permanente. Possibili complicazioni possono essere lo stress psicologico e una perdita di autostima dovuti al cambiamento di aspetto. Contattare un medico se si verifica una persistente perdita di di capelli, in particolare se vi è prurito, irritazione della pelle, o altri sintomi. Ci potrebbe essere una causa medica per curare la condizione.

PREVENZIONE: Non sono noti metodi di prevenzione.

Fonti: [Habif TP. Dermatologia Clinica. 4a ed. St. Louis, Mo: Mosby, Inc. 2004; http://health.nytimes.com/health/; Cummings CW, Flint PW, Haughey BH, et al. Otolaryngology: Head & Neck Surgery. 4a ed. St Louis, Mo; Mosby, 2005]

Per ulteriori informazioni rivolgersi al proprio medico. Le informazioni fornite su MedicinaLive sono di natura generale ed a scopo puramente divulgativo, e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico (ovvero un soggetto abilitato legalmente alla professione), o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari.

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