Tutti i test che gli uomini dovrebbero fare

di Redazione 0

La maggior parte degli uomini è consapevole che, arrivato ad una certa età, alcuni test andrebbero fatti. Purtroppo però, nella maggior parte dei casi, evitano di effettuarli, rischiando l’insorgere di qualche condizione che, se presa in tempo, può essere guarita.

Al minimo fastidio l’obiettivo principale di solito diventa tentare di ridurlo, ma in realtà la soluzione migliore sarebbe visitare il medico. A volte basta ignorare un problema per farlo andare via, ma non è detto che questo in futuro non ritorni con gli interessi. In molti casi i decessi possono essere evitati con la diagnosi e il trattamento precoce, e altri test di screening possono portare ad un trattamento e una migliore qualità della vita. Dopo il salto vedremo i test di screening di cui un uomo ha bisogno, e quando e come farli.

Ecco una lista dei più comuni controlli delle condizioni più facilmente prevenibili:

Test HIV: Ogni sei mesi se si sta praticando sesso non sicuro. Va fatto perché, con uno stile di vita sano, si può vivere senza sintomi per molti anni e non accorgersi di esserne affetti. Il trattamento adeguato può aggiungere anni e qualità alla tua vita.

Pressione arteriosa: Ogni due anni prima dei trent’anni e una volta l’anno dopo. Quasi il 90% delle persone con oltre 55 anni sviluppa la pressione alta. La pressione sanguigna non deve superare i 120/80 mmHg. Le persone con pressione arteriosa di 135/85 mm Hg hanno il doppio del rischio di malattie cardiache ed un aumentato rischio di ictus.

Colesterolo: Ogni due anni prima dei 30 anni e se vi è una storia familiare di malattia cardiaca. Dopo i 40, ogni volta che si va a fare un check-up. I livelli elevati di colesterolo aumentano il rischio di malattie cardiache e ictus.

Diabete di tipo 2: Tutti, a prescindere dalla loro età, devono fare un controllo ogni tre anni se sono a rischio. Le persone che sono più a rischio sono quelle con casi di diabete in famiglia, le persone che sono in sovrappeso, o se hanno livelli elevati di colesterolo o pressione alta. Se si soffre di diabete di tipo 2, si è a più alto rischio di malattie cardiache e problemi agli occhi.

Esame della prostata: Dopo i 40 anni, una volta all’anno se avete anche casi in famiglia di tumore alla prostata o al seno, o se siete di colore, o se avete più di 50 anni senza i casi precedenti. Un uomo su otto in questo gruppo sviluppa il cancro alla prostata. I segni tipici possono includere difficoltà nella minzione, ghiandole linfatiche allargate o sangue nelle urine. L’individuazione precoce aumenta le probabilità di sopravvivenza.

Auto-esame testicolare: Mensilmente, specialmente se si hanno i testicoli ritenuti, una precedente storia di tumore testicolare, familiari con tumori testicolari o se non si è fertili. Cercate un nodulo indolore o un gonfiore del testicolo, o un dolore sordo o pesantezza nello scroto o inferiore dell’addome. Il cancro del testicolo è il tumore maligno più comune nei maschi tra 15 e 35 anni. La diagnosi precoce può salvare veramente la vita.

Controllo del colon: Se non c’è storia familiare di cancro al colon, si dovrebbe fare la prima colonscopia all’età di 50 anni. Se c’è una storia familiare, farla a 40 anni. Poi una colonscopia ogni 5-10 anni, a seconda del grado di rischio. Se più di un parente di primo grado ha sviluppato il cancro al colon, si dovrebbe fare un controllo ogni 3-5 anni. Prendete nota di improvvisi cambiamenti di abitudini intestinali regolari, sangue nelle feci, o coliche, gonfiore o pienezza. Il cancro colorettale è il cancro più comune che interessa un uomo su 5. Se diagnosticato precocemente, è molto curabile. Quello ereditario è prevalente, e può essere rilevato facilmente con il test del DNA.

Controllo della pelle: Ogni anno, a partire dai 40 anni. Le persone che sono molto esposte al sole (agricoltori o quelli che passano la maggior parte della giornata all’aperto), sono ad alto rischio. La maggior parte delle forme di cancro della pelle, se diagnosticate precocemente, possono essere curate con molto successo.

Test della vista: Prima dei trent’anni, ogni cinque anni. Una volta ogni due anni dopo i 40, e ogni anno dai 50 in poi. Controllare se si ha la vista sfocata, ostruita o dolore negli occhi. I controlli regolari della vista sono in grado di rilevare una vista debole, glaucoma e cataratta e può anche salvarvi dalla cecità.

[Fonte: Health24]

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