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Anguria abbassa pressione sanguigna

L’anguria, ricca di nutrienti, non è solo dolce, con un contenuto basso di calorie ed un’alta percentuale di fibre ma può anche essere un’arma efficace nella prevenzione della preipertensione, un precursore delle malattie cardiovascolari.
A dirlo è un recente studio di un’équipe di ricercatori della Florida State University.

Si tratta del primo del genere sugli umani. Il professor Arturo Figueroa ed il professor Bahram H. Arjmandi hanno scoperto che sei grammi di L-citrullina, aminoacido estratto dall’anguria somministrati ogni giorno per sei settimane, migliorano la funzionalità delle arterie e, di conseguenza, abbassano la pressione aortica del sangue.

Siamo i primi a documentare una migliore emodinamica aortica negli uomini di mezza età nello stadio pre-ipertensivo. Questi risultati suggeriscono che l’anguria ha un effetto vasodilatatore e può impedire la progressione dalla preipertensione all’ipertensione, un fattore di rischio per infarti e ictus.
Dati i risultati incoraggianti dello studio preliminare (su nove uomini, ndr) speriamo di continuare la ricerca comprendendo un gruppo molto più ampio di partecipanti.

Perché la scelta dell’anguria è presto detto: si tratta della più ricca fonte alimentare naturale di L-citrullina, che è strettamente legata alla L-arginina, l’aminoacido necessario per la formazione di ossido nitrico, essenziale per la regolazione del tono vascolare e della pressione arteriosa.
Una volta nel corpo, la L-citrullina è convertita in L-arginina. Ma non basta consumare L-arginina come integratore dietetico perché molti adulti ipertesi sviluppano nausea, disturbi del tratto gastrointestinale, e diarrea.

Al contrario, l’anguria è ben tollerata. I partecipanti allo studio pilota non hanno riportato effetti collaterali. E, in aggiunta ai benefici vascolari della citrullina, l’anguria fornisce abbondanti quantitativi di vitamina A, B6, C, fibre, potassio e licopene, un potente antiossidante. Il cocomero può anche contribuire a ridurre i livelli di glucosio nel siero, secondo Arjmandi, che conclude:

Una dose per via orale di L-citrullina potrebbe consentire un dosaggio ridotto di farmaci antipertensivi necessari per controllare la pressione sanguigna.

[Fonte: Health24]

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