Superare la disabilità con la forza del pensiero? Forse sarà possibile su Second Life

di Redazione 5

Tra non molto sarà possibile gestire il proprio alter ego digitale usando la sola forza del pensiero. Questo grazie ad un complesso sistema ad onde cerebrali messo a punto dai ricercatori del Laboratorio di Ingegneria biomedica dell’università giapponese di Keio (Tokio).

Lo strumento è stato pensato apposta per consentire alle persone affette da una grave disabilità fisica di creare e gestire il proprio avatar su Second Life, il celebre e discusso mondo virtuale tridimensionale di cui fanno parte 12 milioni di persone in tutto il mondo, 450mila delle quali partecipano attivamente al “gioco”.

Si tratta di un congegno dotato di elettrodi da applicare sulla testa, collegato ad un elettroencefalografo che trasmette i comandi al computer che convertirà i movimenti pensati dall’utente in azioni. In questo modo, nelle intenzioni nei ricercatori, le persone disabili potranno vivere il proprio corpo, per quanto in una dimensione virtuale, libero dalla malattia.

[fonte]

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