Ebola, attenzione a rimedi e farmaci contraffatti

di Valentina Cervelli 0

Attenzione ai rimedi contro l’ebola in vendita. E’ questo il monito lanciato dalla Food And Drug Administration in merito a fraudolenti “cure” messe in commercio da truffatori e delinquenti: non sono efficaci e possono essere pericolose.

Grazie all’epidemia di ebola in Africa Occidentale, l’attenzione mondiale su questo virus è sensibilmente aumentata e con essa la paura della popolazione dei contagi. E’ proprio su questa reazione che la delinquenza punta per fare cassa: sfruttando l’ingenuità della gente pubblicizzano rimedi che teoricamente preverrebbero il contagio della malattia. Come è stato reso noto dalle diverse autorità sanitarie mondiali e dall’OMS, al momento per l’ebola non esiste una cura efficace. Molti paesi stanno lavorando su vaccini e sieri sperimentali che si è deciso di utilizzare per contrastare l’epidemia africana.

Le dosi già pronte sono state inviate e si spera di poter aiutare in questo modo il sistema immunitario dei malati a sconfiggere il virus. Superato il problema etico c’è solo da sperare che questa mossa possa rivelarsi vincente. Perché, se mentre negli Stati Uniti i ricercatori sono al lavoro per trovare in fretta il giusto rimedio e le autorità come la FDA sono impegnate nell’evitare che le persone possano arrecarsi danno utilizzando dei falsi farmaci contro l’ebola, in Africa Occidentale la situazione si fa sempre più grave. Ed è la stessa Organizzazione mondiale della Sanità a sottolinearlo attraverso i suoi membri al lavoro nelle zone interessate:

La diffusione del virus ebola è significativamente sottovalutata e l’epidemia continua ad espandersi. Ci attendiamo che l’epidemia durerà ancora ed il piano di risposta all’emergenza dell’Oms proseguirà nei prossimi mesi.

Ma va sottolineato, associazioni come Medici Senza Frontiere ripetono ciò che già in passato è stato detto: le risorse iniziano a scarseggiare e le forze dei volontari seguono la stessa china. Vi è bisogno di un reale e maggiore coinvolgimento di personale per tentare di migliorare la situazione.

Photo Credit | Thinkstock

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