Farmaci online, l’AIFA sui rischi

Ancora troppe persone non si rendono conto dei rischi che comporta usufruire della vendita illegale di farmaci online. L’AIFA, l’Associazione Italiana del Farmaco, ha deciso di sottolinearne ancora una volta le problematiche presentando una nuova campagna di informazione.

Ebola, attenzione a rimedi e farmaci contraffatti

Attenzione ai rimedi contro l’ebola in vendita. E’ questo il monito lanciato dalla Food And Drug Administration in merito a fraudolenti “cure” messe in commercio da truffatori e delinquenti: non sono efficaci e possono essere pericolose.

Farmaci antitumorali, è allarme criminalità organizzata

I farmaci antitumorali sono nel mirino della criminalità organizzata. L’allarme è stato lanciato direttamente dall’Agenzia Italiana del Farmaco nel corso di un’intervista con il Wall Street Journal. Questi importanti medicinali sarebbero diventati obiettivo di una forte rete di speculazioni.

Viagra online generico o Pfizer: prezzo e rischi 

Dal momento della sua immissione in commercio, il Viagra ha sempre rappresentato il medicinale più richiesto senza ricetta ed online, in modo illegale. Ciò di cui non tengono conto i possibili clienti, è la pericolosità di queste formulazioni non controllate. Vediamo insieme quali sono i principali rischi per la salute di chi lo utilizza.

Gelatina velenosa nei farmaci: è allarme in Cina

Gelatina velenosa nei farmaci in Cina?.E’ questo il nuovo scandalo che ha colpito il Sol Levante in merito alla contraffazione di medicinali per consumo umano: secondo ciò che riportano i maggiori media mondiali, invece della naturale gelatina alimentare solitamente usata per creare gli involucri delle capsule utilizzate dalle case farmaceutiche è stata impiegata quella di tipo industriale, deleteria per l’uomo.

Farmaci on line: i rischi

Farmaci on line: quali sono i rischi? E’ questa la domanda che ogni cittadino deve porsi quando pensa anche solo ipoteticamente di acquistare dei medicinali attraverso la rete. E’ importante in tal senso fare immediatamente un netto “distinguo” tra le farmacie online che possono vendere i propri prodotti da banco ed i farmaci acquistabili tramite la rete attraverso qualsiasi rivenditore, anche non controllabile.

Farmaco contraffatto, muore donna. Il rischio dei medicinali “on line”

Morire a ventotto anni, in un centro di analisi privato, per aver assunto un farmaco contraffatto acquistato on line dalla struttura. E’ quello che successo sabato in uno studio di Barletta a Teresa Sunna, dopo avere ingerito una dose di sorbitolo contaminato. Altre due donne, sottoposte allo stesso test per intolleranza alimentare sono invece sopravvissute. Al momento i Nas stanno verificando se nel resto del paese vi siano altre partite di questo medicinale, comprato su ebay.

Farmaci falsi, rendono più della droga

I guadagni che sono ricavare da un euro investito in droga, rispetto a quelli che si possono guadagnare da un euro investito nel mercato dei medicinali contraffatti è 150 volta maggiore. Ogni euro investito nel mondo della droga, porta un ricavo di circa 16 euro. Nel mercato dei farmaci, il guadagno è ancora maggiore. Per ogni euro investito nei farmaci, sono circa 2.500 euro di guadagno.

Farmaci online, attenzione: spesso sono cancerogeni

Attenzione ai farmaci on line: non solo spesso sono contraffatti e poco efficaci, ma risultano essere in molti casi addirittura cancerogeni. L’allarme viene rilanciato ancora una volta dalla ricerca condotta da Altroconsumo, associazione italiana per la tutela e difesa dei consumatori. In principio fu l’Europa a denunciare tale assetto. Ma pur essendo passati dei mesi, non è passato al contrario l’allarme.

Farmaci on line, i carabinieri sventano traffico illecito

Farmaci dopanti e contraffatti. Erano queste le sostanze illecite che circolavano liberamente in tutto il mondo e che trovavano come mercato principale internet. Il nucleo operativo dei Nas questa mattina ha però interrotto tutto con 4 ordinanze di custodia cautelare e 40 decreti di perquisizione emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania.

L’operazione, denominata “Farmastore”, ha rilevato che alcuni prodotti tra i più diffusi online come quelli che rientrano nella sfera sessuale come Viagra, Cialis e Levita, erano contraffatti. Non venivano fabbricati infatti negli stabilimenti autorizzati, ma in alcuni laboratori dell’India e dell’Est Europa che non avevano ottenuto la licenza, i quali”tagliavano” la composizione originale dei farmaci con altre sostanze come il solfato di calcio. In pratica chi acquistava queste pillole stava assumendo del comunissimo gesso.

Aperto un sito per evitare le contraffazioni dei farmaci

Il fenomeno è sempre più diffuso, anche se non ce ne accorgiamo. Il mercato nero dei farmaci contraffatti si sta espandendo anche dalle nostre parti, e probabilmente riguarda anche posti molto vicini a noi. Sono in molti infatti quelli che si lamentano del costo dei medicinali in farmacia, e così cercano nuove vie per acquistarli. Così alcuni si possono comprare nelle palestre, al mercato nero, o sempre di più on line.

Spesso si può essere convinti che acquistare un farmaco americano direttamente da un sito internet statunitense ci fa risparmiare delle grosse somme. Questo è vero, ma non tutti i siti sono affidabili. Per questo, per scovare i truffatori ed evitare i raggiri, l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha aperto proprio in questi giorni il sito internet anti-contraffazione. Sarà possibile ricevere tutte le informazioni su un prodotto che avete intenzione di acquistare direttamente dal sito www.impactitalia.gov.it.

Allarme farmaci contraffatti on-line: a rischio pillole blu e salvavita

Ben quattro miliardi di confezioni di medicinali falsi sono state sequestrate nel solo 2007.
Le conseguenze di ingenti quantità di farmaci tarocchi in circolo sul mercato non sono certo trascurabili.
I rischi per la salute di sostanze medicinali contraffatte possono essere, infatti, molto gravi.

Gli pseudofarmaci finiscono nelle case degli italiani a causa soprattutto delle vendite on-line.
A essere maggiormente acquistati in rete sono medicinali contro la disfunzione erettile, forse per un imbarazzo degli ammalati a rivolgersi ad un andrologo, prima di assumere le pillole dell’amore.