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Polio, primo caso in Europa in 40 anni?

Primo caso di polio in Europa da 40 anni? Questo 2022 si sta rivelando pieno di sorprese per quanto riguarda i virus in generale. Oltre alla pandemia di covid-19 ancora in corso abbiamo avuto epatiti acute nei bambini e il vaiolo delle scimmie. Ora fa capolino anche una malattia che sembrava debellata.

Tracce del virus della polio nelle fogne

Ancora una volta è Londra la città protagonista di questo tipo di notizie e viene spontaneo chiedersi se sia una coincidenza o se in qualche modo la salute pubblica sembra non essere propriamente garantita. Di certo la Uk Heath Security Agency (Ukhsa) ha lanciato l’allarme, dopo che lavorando insieme alla Medicines and Healthcare products Regulatory Agency (Mhra), ha riscontrato il virus della polio nelle acque reflue nel Nord e nell’Est della città.

È importante comprendere perché questa notizia stia facendo allarmare la comunità medico scientifica. La Gran Bretagna è stata dichiarata polio-free nel 2004, con un ultimo caso di virus in forma selvaggia risalente al 1984. E ogni anno vengono riscontrati nei campioni racconti da uno a tre poliovirus “simili al vaccino“. Il punto è che questa volta non si parla di tracce lasciate da persone vaccinate all’estero con il vaccino Opv di tipo orale che si possono riscontrare normalmente nelle feci che giungono nelle fogne.

In questo caso specifico si parla di campioni raccolti tra febbraio e marzo. La UKhsa ha tranquillizzato in generale sulle possibili conseguenze di questa contaminazione, sottolineando che il reale problema è che si tratta di tracce risultanti da una certa diffusione del virus tra persone collegate. Il tipo di virus di polio classificato è di tipo (Vdpv2) “derivato da un vaccino che in rare occasioni può causare malattie gravi, come la paralisi, in persone che non sono completamente vaccinate“.

Copertura vaccinale in Gran Bretagna

Le autorità sanitarie stanno ora tentando di scoprire se vi sia stata quindi una recrudescenza dei casi nella comunità. E’ importante capire che rimanere contagiati dal virus della polio di derivazione vaccinale è molto basso e il rischio è solo per coloro che sono parzialmente e non vaccinati.

La copertura vaccinale del Regno Unito consente di stare tranquilli, tranne per quelle comunità nelle quali è presente una bassa copertura. Il virologo Roberto Burioni consiglia a chiunque non l’abbia già fatto di vaccinarsi. “A Londra c’è di nuovo il virus polio, che non si vedeva da 40 anni“, ha sottolineato. “Se avete avuto la pessima idea di non vaccinare i vostri figli contro la polio, o non siete vaccinati, provvedete immediatamente. Spiego meglio: l’uomo è l’unico ospite naturale del virus della polio, quindi se nelle fogne di Londra c’è il virus significa che a Londra c’è gente che ha in questo momento la polio“.

La patologia, conosciuta anche come paralisi infantile o malattia di Heine-Medin, colpisce i motoneuroni situati nel midollo spinale, causandone la degenerazione, con conseguente paralisi e atrofia dei muscoli.  In Italia la vaccinazione è obbligatoria dal 1966.

 

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