Il naso secco è un disturbo molto comune, di solito durante i mesi freddi. Ma può colpirci in corrispondenza di un raffreddore o altre affezioni respiratorie. Vediamo come gestirlo con i rimendi naturali.

Rimedi naturali contro il naso secco
Esso può manifestarsi con una sensazione di bruciore, prurito, irritazione o fastidio durante la respirazione. E, nei casi più intensi, favorire la comparsa di piccole croste e sangue dal naso. Fortunatamente, spesso è possibile alleviare il problema con semplici rimedi naturali e alcune buone abitudini.
Uno degli interventi più utili consiste nel mantenere umida la mucosa nasale. Gli spray a base di soluzione fisiologica, disponibili senza prescrizione, aiutano a idratare delicatamente l’interno del naso e possono essere utilizzati più volte durante la giornata.
Anche i lavaggi nasali con soluzione salina possono essere utili, soprattutto quando nell’aria sono presenti polvere o altre sostanze irritanti. Per i lavaggi è però importante utilizzare acqua sterile, distillata oppure precedentemente bollita e lasciata raffreddare. Quindi l’acqua del rubinetto non è adatta a questo scopo.
Un altro rimedio semplice è aumentare l’umidità dell’ambiente. Un umidificatore può essere particolarmente utile in camera da letto durante la notte, quando il naso tende a seccarsi maggiormente. L’umidità domestica dovrebbe rimanere indicativamente tra il 30% e il 50%. È fondamentale, inoltre, pulire regolarmente l’apparecchio e cambiare spesso l’acqua, perché un umidificatore sporco può favorire la proliferazione di muffe e batteri.
Cercare di bere in modo regolare

Anche bere regolarmente durante la giornata contribuisce a mantenere una buona idratazione generale. Può essere utile inoltre evitare di soffiare il naso con troppa forza e di toccare frequentemente l’interno delle narici, comportamenti che possono aumentare l’irritazione.
Quando la parte anteriore del naso è particolarmente secca, un gel nasale idrosolubile può offrire un’ulteriore protezione. È invece meglio non utilizzare abitualmente grandi quantità di vaselina all’interno delle narici: se inalate per periodi prolungati, le sostanze oleose possono, in rari casi, raggiungere i polmoni e provocare problemi.
Se la secchezza persiste per settimane, provoca frequenti epistassi, dolore, secrezioni insolite o difficoltà respiratorie, è consigliabile parlarne con il medico. Un naso costantemente secco può infatti essere collegato anche a farmaci, allergie, irritanti ambientali o altre condizioni.
Non bisogna sottovalutare il disagio apportato da questo disturbo, soprattutto nel caso sopravvenga in concomitanza di un raffreddore o altre infezioni respiratorie. Talvolta può fare la differenza tra una convalescenza vissuta al meglio e un prolungarsi delle condizioni.
Esistono in commercio anche dei farmaci specifici. Ma in quel caso è meglio agire sotto stretto controllo medico.