Contraccettivo ideale? Possibile, dal progesterone

di Valentina Cervelli 2

Un contraccettivo ideale? E’ possibile. A base ormonale,  per l’uomo. A proporlo un  nuovo studio portato avanti dai ricercatori dell’Università della California coordinati dalla dottoressa Polina Lishko.

Alla base delle sperimentazioni è stato posto lo studio del progesterone, un particolare ormone femminile che ha il compito di guidare lo spermatozoo verso l’ovulo da fecondare, o meglio la sua inibizione. Data la sua natura, vi domanderete come questa sostanza possa essere utile al fine di bloccare dalle gravidanze indesiderate. La spiegazione è più semplice di ciò che si pensa.

La ricerca, pubblicata su Nature, ha sperimentato sui topi come l’inibizione del canale molecolare definito comunemente CatSper ed attivato dal progesterone blocchi la possibilità di concepimento da parte del sesso femminile.

Per rendere più chiaro il concetto bisogna fare un passo indietro: di tutti gli spermatozoi espulsi dall’uomo nel corso di una eiaculazione, solo uno (generalmente) raggiunge le tube di Falloppio, sede in cui l’ovulo viene fecondato. Per riuscirci quest’ultimo ha bisogno di essere in grado di attraversare diversi strati di muco e di cellule poste a protezione dell’ovulo stesso.

Affinché ciò avvenga il progesterone attiva questo particolare canale molecolare che coadiuva gli spermatozoi inondandoli letteralmente di calcio. Fermando questo canale, i spermatozoi non sarebbero ingrato di raggiungere l’ovulo diventando contemporaneamente tra le altre cose, anche iperattivi.

Nel corso della sperimentazione gli scienziati hanno tentato di misurare la corrente elettrica che si trova all’interno dello sperma e che crea gli ioni di calcio. Aggiungendo il progesterone allo sperma appena inoculato si è notato che la componente elettrica nello stesso aumentava rispetto al normale  mentre il trattamento messo in atto per bloccare la CatSper ovviamente la riduceva in modo sentito.

Riuscire ad inibire questo processo dal punto di vista maschile, rendendo inefficace il progesterone femminile, riuscirebbe a portare alla creazione di un anticoncezionale naturale davvero efficace in grado di eliminare il rischio di gravidanze indesiderate.

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Fonte: La Stampa

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