3 migliori alternative alla pillola anticoncezionale

La Giornata Mondiale della Contraccezione è stata l’occasione per tornare a puntare i riflettori sulla pillola contraccettiva e sulle alternative più valide attualmente disponibili in Italia per scongiurare una gravidanza. I numeri parlano chiaro: ad oggi sono poche le donne davvero informate sulle varie possibilità da adottare per non rimanere incinta. Quali sono le 3 migliori alternative alla pillola anticoncezionale? Ve le elenchiamo noi.

Pillola del giorno dopo, come segnalare il rifiuto del medico

La pillola del giorno dopo è un anticoncezionale di emergenza che le donne possono assumere fino a 72 ore dopo il rapporto sessuale non protetto o considerabile a rischio. Questa necessità femminile spesso si scontra con l’obiezione di coscienza di medici e farmacisti. Oggi vi indicheremo come segnalare il rifiuto delle suddette categorie nel caso vi imbattiate in una simile eventualità.

Pillola anticoncezionale, sicura ma il prezzo è alto

E’ la pillola il metodo anticoncezionale preferito dalle donne europee, ma il prezzo è considerato troppo alto. E’ questo ciò che è emerso dal sondaggio sull’uso della pillola anticoncezionale condotto da ONDa (Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna) e dal sito ALFemminile. Il farmaco è ampliamente il più utilizzato oltre ad essere il preferito. In Italia è scelta dal 59% delle donne ed anche nel resto d’Europa, la percentuale non scende mai sotto il 50%. I motivi sono diversi.

Giornata mondiale contraccezione: 26 Settembre 2012

La giornata mondiale della contraccezione che si svolgerà in tutto il globo il prossimo 26 settembre, non è come si potrebbe pensare un inno all’indiscriminato uso della pillola anticoncezionale o una mera battaglia aperta alle gravidanze indesiderate. E’ bensì qualcosa di molto più profondo ed importante che mira a far conoscere alle persone in età fertile tutte le varie possibilità contraccettive, in modo completo ed adeguato, per una scelta responsabile.

Contraccezione permanente: le tecniche

La contraccezione permanente non è un tema di cui si parla spesso eppure molte donne ne potrebbero trarre giovamento. Chiaramente dato il senso definitivo dell’azione, occorre che le signore in questione siano correttamente informate, adeguatamente motivate e soddisfatte del proprio stato familiare, oltre che consapevoli dell’irreversibilità. Tutto ciò non si può avere se manca un’informazione concreta delle varie tecniche di contraccezione permanente. Ma quali sono?

Contraccezione e sesso sicuro per le donne in vacanza

Sesso sicuro: quella che nei rapporti personali deve essere considerata una vera e propria parola d’ordine acquista ancor di più importanza con l’avvicinarsi delle vacanze, periodo nel quale si tende ad abbassare la guardia a livello emozionale. Un invito rivolto in special modo alle donne, da parte dell’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna, attraverso un opuscolo dedicato in distribuzione in ospedali, farmacie ed ambulatori.

La contraccezione permanente e naturale

Una contraccezione permanente è possibile? Di sicuro sono numerose attualmente le tecniche ormonali e chirurgiche in grado di offrire una sicurezza che sfiora il 100% di affidabilità nel prevenire le gravidanze indesiderate, ma spesso sono invasive, necessitano di un intervento in sala operatoria o possono avere effetti collaterali o controindicazioni. Poco conosciuto, alternativo a tutto ciò e soprattutto efficace e naturale è invece il metodo Essure, già da qualche anno utilizzato in Italia ed eseguibile anche in strutture sanitarie pubbliche o convenzionate, in regime di Servizio Sanitario Nazionale.

Il cerotto contraccettivo, miglior metodo in caso di stress ed ansia

Come rivelano le statistiche, le donne presentano un rischio maggiore del 70% di manifestare nel corso della vita disturbi d’ansia rispetto agli uomini. Tuttavia, stress e ansia possono compromettere l’efficacia dei contraccettivi. Per evitare errori di assunzione, e gravidanze indesiderate, il cerotto in questi casi rappresenta la soluzione più affidabile.

Essure, la contraccezione femminile permanente: efficacia, controindicazioni ed effetti collaterali, la parola all’esperto

Essure, è la contraccezione femminile permanente che si avvale di alcuni dispositivi atti a  stimolare una barriera naturale, fisiologica all’interno delle tube, senza bisturi o pillole a base di ormoni. In altre occasioni (qui) vi abbiamo già illustrato le indicazioni, la scheda tecnica ed i costi e ci siamo avvalsi delle ulteriori spiegazioni di un esperto (qui). Ma effettivamente, quanto è efficace questa tecnica contraccettiva definitiva? Ed esistono controindicazioni o rischi correlati? Abbiamo nuovamente chiesto il parere del prof. Gian Luigi Marchino, ginecologo, tra i primi medici ad aver applicato Essure in Italia (già da qualche anno) e responsabile del reparto di endoscopia ginecologica dell’Azienda Ospedaliera S. Anna di Torino.

Essure, la contraccezione definitiva spiegata dall’esperto ed il video descrittivo

Torniamo anche oggi a parlare di Essure, la tecnica di contraccezione permanente che non necessita di intervento chirurgico o ormoni, pur avendo dei risultati ottimali rispetto a tutte le altre metodiche di sterilizzazione o contraccezione temporanea. Stavolta però ci avvaliamo delle spiegazioni del professor Gian Luigi Marchino ginecologo responsabile del reparto di endoscopia ginecologica dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna di Torino, tra i primi ad aver testato nel nostro paese la tecnica Essure.

Essure, la sterilizzazione tubarica permanente: indicazioni, scheda tecnica, e costi

Essure® è una metodica di sterilizzazione femminile permanente, definitiva, già in uso in Italia e nel resto del mondo da qualche tempo, benché non troppo conosciuta. Ad un certo punto della vita, una donna può scegliere di non avere più figli e le soluzioni che si trova davanti sono molto diverse tra loro e vanno dalla tradizionale “legatura delle tube”, che consta di un intervento chirurgico con tanto di anestesia generale, alle terapie ormonali (come la pillola anticoncezionale) che possono avere effetti collaterali, oppure si avvalgono di dispositivi particolari  comunque temporanei (come la spirale o il diaframma). Essure invece ha caratteristiche e modalità d’azione tutte proprie.

Contraccettivo ideale? Possibile, dal progesterone

Un contraccettivo ideale? E’ possibile. A base ormonale,  per l’uomo. A proporlo un  nuovo studio portato avanti dai ricercatori dell’Università della California coordinati dalla dottoressa Polina Lishko.

Alla base delle sperimentazioni è stato posto lo studio del progesterone, un particolare ormone femminile che ha il compito di guidare lo spermatozoo verso l’ovulo da fecondare, o meglio la sua inibizione. Data la sua natura, vi domanderete come questa sostanza possa essere utile al fine di bloccare dalle gravidanze indesiderate. La spiegazione è più semplice di ciò che si pensa.

Educazione sessuale, in famiglia è tabù

L’educazione sessuale in famiglia è ancora argomento tabù, con quanto ne consegue per la salute degli adolescenti che spesso arrivano al primo rapporto sessuale impreparati e disinformati, con un correlato aumento delle malattie trasmissibili sessualmente. Pensate che tra le infezioni, il 68% dei casi di clamidia ed il 48% dei contagi di gonorrea si verificano proprio nei giovani sotto i 25 anni.

In una famiglia su tre non si è mai parlato di sesso e prevenzione di malattie e gravidanze indesiderate e la confusione dei genitori relativamente a metodi contraccettivi e vita degli adolescenti non aiuta certo a fare degli adulti interlocutori affidabili per i ragazzi e le ragazze che muovono i primi passi nel mondo del sesso. Dati preoccupanti, quelli che emergono dal recente sondaggio condotto dalla Sigo su un campione di 600 genitori.