Tumori, rischi in aumento con i cibi bruciacchiati?

I cibi bruciacchiati aumentano il rischio di tumore? Ad affermarlo sono gli scienziati inglesi della Food Standards Agency (Fsa) che puntano il dito contro la tendenza a cuocere troppo alcuni alimenti. Così facendo si metterebbe in serio pericolo la salute ed ecco spiegato il perché. Sotto accusa è l’acrilammide che si produce quando gli alimenti amidacei vengono arrostiti, fritti o grigliati per un tempo superiore al necessario ad alte temperature.

Guarire dal tumore al colon grazie ad una dieta?

Prendete ciò che stiamo per raccontarvi con le pinze. Non vi diremo che è stata scoperta una nuova cura per il cancro tutta naturale:  ci limiteremo a raccontare la storia di Allan Taylor, un uomo in pensione di 78 anni al quale era stata diagnosticata una recidiva del cancro al colon, della stessa tipologia che lo stesso era riuscito a sconfiggere con la chemioterapia ed un intervento chirurgico qualche anno fa.

Il carrello della spesa anticancro: spezie, arance ed alghe

Siete al supermercato, con il vostro carrello vuoto e vi chiedete come riempirlo con cibi il più possibile sani? Niente paura, a venirvi in soccorso è l’Airc, Associazione per la ricerca sul cancro, che ha stilato un opuscolo informativo per i consumatori in occasione della Giornata contro i tumori svoltasi ieri con la vendita delle arance della salute in migliaia di piazze italiane, i cui proventi serviranno a mandare avanti gli studi che cercano una cura valida per contrastare le forme tumorali.

I tumori sono una della principali cause di mortalità oggi, le uniche misure possibili ad evitarne un decorso fatale sono la prevenzione e la diagnosi precoce. Sottoporsi ad esami diagnostici periodicamente è una misura senza alcun dubbio fondamentale per prendere in tempo il cancro ed evitare che si propaghi al resto del corpo. Ma ancora più importante è evitare con uno stile di vita e un’alimentazione sana che il tumore si presenti. Non fumare, non bere, svolgere un’attività fisica costante, sono tra le misure più raccomandate. Per il momento, però, torniamo al nostro carrello. Cosa metterci dentro per evitare di consumare cibi cancerogeni?

I lamponi neri rallentano il cancro alterando centinaia di geni

L’alimentazione è uno degli strumenti più studiati da ricercatori ed esperti come fattore di prevenzione di diverse forme di cancro.
Molti cibi hanno infatti proprietà anticancerogene, che prevengono dalla formazione di cellule tumorali, come ad esempio il peperoncino, dalle proprietà antiossidanti e disintossicanti.
L’attenzione degli studiosi si è concentrata di recente sul ruolo dei lamponi neri come agenti di prevenzione tumorale.

Gli studiosi hanno scoperto che un mix di agenti di prevenzione, come quelli presenti in concentrazioni elevate nei lamponi neri, ha la capacità di inibire in modo efficace lo sviluppo di cancro, molto più di quanto riescano a fare singoli agenti volti a spegnere un particolare gene.
Lo studio, realizzato dai ricercatori dell’Ohio State University Comprehensive Cancer Center, ha esaminato l’effetto prodotto dai lamponi sui geni alterati da una sostanza chimica cancerogena in un modello animale di tumore all’esofago.