Antiaggreganti e rischio emorragia con intervento, che fare?

Gli antiaggreganti sono medicinali basilari per chi soffre di cardiopatie. Essi mantengono il sangue fluido evitando la formazione di coaguli di sangue. Ma cosa fare quando si ha la necessita di sottoporsi ad un intervento e vi è rischio di emorragia?

Ictus, meglio chirurgia o farmaci?

Meglio la chirurgia o i farmaci per approcciare l’ictus? Se c’è un fattore certo che deve essere rispettato nella terapia di questa malattia è senza dubbio la velocità d’intervento. Ed in alcune situazioni, soprattutto quelle nelle quali il disturbo è causato da un embolo, agire chirurgicamente apparire essere l’approccio migliore.

Sclerosi multipla, Nicoletta Mantovani e metodo Zamboni: sono guarita

Nicoletta Mantovani, vedova di Luciano Pavarotti, non ha dubbi: da quando si è affidata al metodo Zamboni per curare la sclerosi multipla, la sua vita è cambiata. E’ tornata normale, dice che è guarita. O almeno è questo è quello che dimostrano le sue condizioni di salute: non soffre più dei sintomi della patologia in questione. L’efficacia del metodo, non dobbiamo dimenticarlo, è però ancora da dimostrare.

Infarto per Aldo Agroppi e colica renale per Zeman, il calcio si lecca le ferite

Dopo la paura di qualche settimana fa che ci ha fatto prendere Antonio Cassano, torniamo a parlare di calcio e condizioni mediche per una doppia brutta notizia che ci è giunta ieri sera. Prima Zdenek Zeman, allenatore del Pescara, è stato ricoverato per delle coliche renali, ma poi soprattutto Aldo Agroppi, ex calciatore e allenatore, è stato trasportato d’urgenza in ospedale per un infarto.

Infarto, la psicoterapia aiuta la guarigione

L’infarto è una delle patologie tra le più sconvolgenti per l’essere umano. Non solo dal punto di vista fisico, ma spesso e volentieri anche da quello psicologico. Non di rado infatti i pazienti vengono chiamati a scontrarsi, una volta ripresisi dallo stato acuto, con le limitazioni che il loro cuore presenta loro nell’approcciarsi a diverse attività. Uno studio dimostra ora che sottoporsi a psicoterapia aiuta i pazienti a guarire prima.

Infarto, pericoloso smettere terapia dopo angioplastica

L’angioplastica è uno degli interventi principali che si effettuano sui pazienti colpiti da infarto. Esso serve a liberare l’arteria ostruita per consentire un normale e corretto afflusso di sangue al cuore, portandolo alla guarigione. La tecnica consiste nell’inserimento di stent nel vaso sanguigno ostruito.

Un dato sconcertante è emerso da uno studio italiano recentemente pubblicato sull’American Journal of Cardiology: circa il 10% pazienti abbandona la terapia prescrittagli nel giro di un anno, aumentando il rischio di incorrere in un secondo infarto.

Speranza per i malati di diabete di tipo 2: per i casi lievi la chirurgia potrebbe non essere necessaria

Le prospettive di guarigione per le persone con diabete di tipo 2 e malattia coronarica non sono più così cupe come inizialmente si credeva, secondo la nuova ricerca della Saint Louis University pubblicata su Circulation, il giornale dell’American Heart Association.

La nostra ricerca ha scoperto che le persone con diabete di tipo 2 e malattia cardiaca hanno una prognosi più favorevole, con una adeguata terapia medica e la gestione dei fattori di rischio, incluso il colesterolo, pressione sanguigna, alti livelli di zucchero nel sangue e il fumo, di quanto si pensasse. Questo va contro le convinzioni comuni tra molti medici che questi pazienti muoiono più frequentemente per cause cardiache e ci dà molta speranza

ha affermato Bernard R. Chaitman, professore di medicina e cardiologo presso la Saint Louis University School of Medicine, autore principale dello studio.

L’obiettivo del Bypass Angioplasty Revasularization Investigation 2 Diabetes è provare ad esaminare quanto le malattie cardiache fossero mortali in individui con diabete di tipo 2, e ha provato ad individuare le migliori opzioni di terapia per questi pazienti, anche se la rivascolarizzazione dell’arteria attraverso una procedura di angioplastica o bypass è necessaria.